Principio attivo:Lidocaina cloridrato
Gruppo terapeutico:Anestetici locali
Tipo di farmaco:Farmaco generico
Rimborsabilità:C
Ricetta:Osp - uso ospedaliero
GlucosioNon presente
GlutineNon presente
LattosioNon presente



FOGLIETTO ILLUSTRATIVO
Indicazioni terapeutiche
  • ascessi
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    Posologia

    10–40 mg o più in relazione alle esigenze dell’intervento, per infiltrazione oppure per blocco nervoso periferico. La soluzione anestetica deve essere iniettata in piccole dosi, con una velocità di somministrazione di circa 1 ml/minuto, previa un’appropriata aspirazione.

    Nell’adulto sano, non pretrattato con sedativi, le dosi massime, in singola somministrazione o in più somministrazioni ripetute in un tempo inferiore ai 120 minuti, sono di complessivi 300 mg di lidocaina cloridrato.

    In pediatria ridurre la dose proporzionalmente al peso e all’età.

    Controindicazioni
  • ipersensibilità ai principi attivi
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    Interazioni
  • cimetidina
  • beta–bloccanti
  • anestetici
  • digitalici
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    Avvertenze

    È necessario avere la disponibilità immediata delle attrezzature, dei farmaci e del personale idonei al trattamento di emergenza, poiché in rari casi sono state riferite, a seguito dell’uso di anestetici locali, reazioni gravi, talora ad esito infausto, anche in assenza di ipersensibilità individuale nell’anamnesi.

    L’efficacia e la sicurezza dell’uso della lidocaina in campo odontoiatrico dipendono dal dosaggio adeguato, dall’appropriata tecnica di somministrazione e dalle opportune precauzioni.

    Prima dell’uso il medico deve accertarsi dello stato delle condizioni circolatorie del soggetto da trattare; deve altresì informarsi sulle terapie in corso e su eventuali reazioni allergiche antecedenti.

    Occorre evitare qualsiasi sovradosaggio di anestetico e non somministrare mai due dosi massime di quest’ultimo senza che sia trascorso un intervallo minimo di 24 ore.

    È necessario, comunque, usare le dosi e le concentrazioni più basse che possano consentire di ottenere l’effetto ricercato. Il paziente deve essere mantenuto sotto accurato controllo, sospendendo immediatamente la somministrazione al primo segno di allarme (per es. modificazioni del sensorio).

    La soluzione anestetica deve essere iniettata con cautela in piccole dosi dopo 10 secondi circa da una preventiva aspirazione.

    Specialmente quando si devono infiltrare zone molto vascolarizzate è consigliabile lasciare trascorrere circa 2 minuti prima di procedere al blocco loco–regionale vero e proprio.

    Deve essere assolutamente evitata la somministrazione diretta in vena.

    Per evitare morsicature alle labbra, alla lingua ed alle mucose il paziente deve essere sensibilizzato a non masticare nulla prima che sia tornata la sensibilità.

    L’anestesia locale deve essere evitata nelle zone infette e nelle infiammazioni.

    Informazioni importanti su alcuni eccipienti: il contenuto in sodio cloruro espresso in mMol/l è 102,67.

    Gravidanza

    Il medicinale è controindicato nei casi di gravidanza accertata o presunta.

    Effetti Collaterali

    Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati della lidocaina cloridrato organizzati secondo la classificazione sistemica organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati.

    Gli effetti indesiderati sono generalmente dose–dipendenti e possono derivare da alti livelli plasmatici conseguenti ad eccessivo dosaggio, a rapido assorbimento, ad accidentale iniezione intravasale, oppure possono essere determinati da ipersensibilità, idiosincrasia, diminuita tolleranza da parte del paziente.

    Disturbi del sistema immunitario

    Eruzioni cutanee di tipo vario, orticaria, prurito; reazione di tipo anafilattoide, broncospasmo, edema laringeo fino al collasso cardiorespiratorio da shock anafilattico

    Patologie del sistema nervoso

    Manifestazioni di eccitazione o di depressione associate a vertigini, sonnolenza, turbe della visione, tremori seguiti da modificazioni dello stato di coscienza, convulsioni, trisma

    Disturbi psichiatrici

    Ansia, disorientamento

    Patologie cardiache

    Bradicardia, aritmie, depressione miocardica fino all’arresto cardiaco

    Patologie dell’occhio

    Midriasi

    Patologie gastrointestinali

    Nausea, vomito

    Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche

    Tachipnea, broncodilatazione, arresto respiratorio

    Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo

    Sudorazione

    Patologie vascolari

    Vasodilatazione, ipotensione, ipertensione

    Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione

    Aumento del metabolismo e della temperatura corporea

    Eccipienti

    Sodio cloruro

    Acqua per preparazioni iniettabili

    Conservazione

    Conservare nel contenitore originale per riparare il medicinale dalla luce.