Isosorbide m rat (Ratiopharm italia srl)

Compresse 30cpr 40mg

Principio attivo:Isosorbide mononitrato
Gruppo terapeutico:Vasodilatatori usati nelle malattie cardiache
Tipo di farmaco:Farmaco generico
Rimborsabilità:A
Ricetta:Rr - ripetibile 10v in 6mesi
GlucosioNon presente
GlutinePresente
LattosioNon presente



FOGLIETTO ILLUSTRATIVO
Indicazioni terapeutiche
  • insufficienza coronarica
  • angina pectoris
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    Posologia

    ISOSORBIDE MONONITRATO ratiopharm 20 mg compresse

    1 compressa da 20 mg 3 volte al dì. Grazie alla buona tollerabilità del farmaco la dose può essere aumentata senza alcun rischio a 2 compresse 3 volte al dì.

    ISOSORBIDE MONONITRATO ratiopharm 40 mg compresse

    1 compressa da 40 mg 2-3 volte al dì. In caso di particolare sensibilità dei pazienti è possibile evitare la comparsa di cefalea o di ipotensione arteriosa iniziando il trattamento con mezza compressa da 40 mg al mattino e alla sera.

    ISOSORBIDE MONONITRATO ratiopharm 60 mg compresse a rilascio prolungato

    1 compressa a rilascio prolungato da 60 mg al giorno, assunta al mattino salvo diversa prescrizione medica. Il dosaggio può essere adattato dal medico curante al caso singolo. In caso di particolare sensibilità dei pazienti è possibile evitare la comparsa di cefalea iniziando il trattamento con mezza compressa al giorno.

    Le compresse non devono essere masticate e devono essere assunte con mezzo bicchiere di acqua (compresse da 20 e 40 mg dopo i pasti).

    Per dividere la compressa, occorre porla su una superficie rigida con l’incisione mediana rivolta verso l’alto. Con una leggera pressione del pollice, la compressa si spezza in due parti uguali.

    Controindicazioni
  • ipersensibilità al principio attivo
  • ipotensione
  • ipertensione
  • sildenafil
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    Interazioni
  • alcool
  • ipotensivo
  • antiipertensivi
  • vasodilatatori
  • beta-bloccanti
  • calcio
  • neurolettiche
  • antidepressivi triciclici
  • alcol
  • norepinefrina
  • acetilcolina
  • istamina
  • diidroergotamina
  • anti-ipertensivo
  • diuretici
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    Avvertenze

    Un controllo particolarmente attento del medico è necessario nei seguenti casi:

    • ipertrofia ostruttiva

    • cardiomiopatia

    • pericardite costrittiva

    • tamponamento pericardico

    • glaucoma

    • marcata anemia

    • traumi della testa

    • ipertiroidismo

    • emorragia cerebrale

    • stenosi aortica o mitralica

    • soggetti con predisposizione all’ipotensione ortostatica

    • bassa pressione di riempimento, ad esempio nell’infarto acuto del miocardio funzionalità compromessa del ventricolo sinistro (insufficienza del left-heart). Una diminuzione nella pressione sistolica inferiore a 90 mmHg dovrebbe essere evitata.

    • soggetti affetti da ipertensione endocranica, anche se un ulteriore aumento della pressione è stato osservato solo dopo l’assunzione di dosi intravenose di nitroglicerina

    • pazienti con insufficienza renale

    Qualora insorgesse cianosi senza pneumopatia intercorrente dovrebbe essere misurato il livello di metemoglobina (le metemoglobinemie insorgono più frequentemente durante i trattamenti con dosi elevate).

    E' possibile la comparsa di assuefazione al preparato e di assuefazione crociata con altri nitroderivati.

    Un intervallo di 10-12 ore tra una somministrazione e l’altra può minimizzare il fenomeno.

    Informazioni importanti su alcuni eccipienti

    Il medicinale contiene lattosio, quindi i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit di Lapp lattasi, o da malassorbimento di glucosio – galattosio, non devono assumere questo medicinale.

    Gravidanza

    I dati relativi all’uso di isosorbide in donne in gravidanza sono in numero limitato. Gli studi sugli animali non sono sufficienti a dimostrare una tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3).

    Nelle donne in stato di gravidanza e durante l'allattamento, il prodotto va somministrato solo nei casi di effettiva necessità, sotto il diretto controllo del medico.

    Effetti Collaterali

    La maggior parte delle reazioni avverse sono ascrivibili all’attività farmacodinamica e sono dose dipendenti. E’ possibile la comparsa di cefalea all’inizio del trattamento, che solitamente scompare con il prosieguo della terapia. E’ stata occasionalmente riportata ipotensione, con sintomi quali capogiri e nausea e, in casi isolati, sincope.

    Questi sintomi scompaiono generalmente durante la prosecuzione della terapia.

    Per la definizione della frequenza sono state utilizzate le seguenti definizioni: molto comuni (>10%), comuni (1-9,9%), non comuni (0,1-0,9%) e molto rari (<0,01%).

    Patologie cardiache

    Non comuni: una grave diminuzione della pressione sanguigna con aumentati sintomi di angina pectoris, collasso che includono anche bradiaritimie e sincope.

    Comuni: ipotensione, tachicardia

    Patologie del sistema nervoso

    Comuni: cefalea, capogiri

    Rari: svenimenti

    Patologie gastrointestinali

    Non comuni: nausea, vomito, diarrea

    Patologie del sistema muscolo-scheletrico e del tessuto connettivo

    Molto rari: mialgia

    Patologie della cute e del tessuto connettivo

    Non comune: arrossamento, reazioni allergiche

    Rari: rash, prurito

    Molto rari: dermatite esfoliativa

    Tali manifestazioni, come pure la cefalea, possono essere eliminate o ridotte iniziando il trattamento con mezza compressa da 20 mg al mattino e alla sera.

    È stato descritto lo sviluppo di tolleranza e tolleranza-crociata ad altri composti contenenti nitrati. Per evitare una diminuzione o perdita di effetto terapeutico, la somministrazione continua di dosi elevate deve essere evitata. Nota: la somministrazioni di questi prodotti medicinali può causare una ipossiemia transitoria, dovuta ad una ridistribuzione del flusso sanguigno nelle aree alveolari ipoventilate. Ciò può provocare una ipossia del miocardio in pazienti con patologie coronarie cardiache. Un aumento del dosaggio e/o un cambio di intervallo del dosaggio può causare una diminuzione o perdita di effetto terapeutico.

    Eccipienti

    ISOSORBIDE MONONITRATO ratiopharm 20 mg compresse

    Cellulosa microcristallina, lattosio monoidrato, silice colloidale anidra, amido di mais, talco, magnesio stearato.

    ISOSORBIDE MONONITRATO ratiopharm 40 mg compresse

    Cellulosa microcristallina, lattosio monoidrato, silice colloidale anidra, amido di mais, talco, magnesio stearato, E110.

    ISOSORBIDE MONONITRATO ratiopharm 60 mg compresse a rilascio prolungato

    Lattosio monoidrato, ipromellosa, amido di mais, glicerilpalmitostearato, magnesio stearato.

    Conservazione

    ISOSORBIDE MONONITRATO ratiopharm 20 mg compresse

    ISOSORBIDE MONONITRATO ratiopharm 40 mg compresse

    Conservare a temperatura non superiore ai 25°C

    ISOSORBIDE MONONITRATO ratiopharm 60 mg compresse a rilascio prolungato

    Nessuna speciale precauzione per la conservazione.