Akineton (Sit laboratorio farmac. srl)

Compresse rp 50cpr 4mg rp

da5.33 €
Principio attivo:Biperidene cloridrato
Gruppo terapeutico:Sostanze anticolinergiche
Tipo di farmaco:Farmaco etico
Rimborsabilità:A
Ricetta:Rr - ripetibile 10v in 6mesi
GlucosioNon presente
GlutineNon presente
LattosioNon presente



FOGLIETTO ILLUSTRATIVO
Indicazioni terapeutiche
  • parkinsonismo
  • morbo di parkinson
  • sindrome parkinsoniana
  • sindrome extrapiramidale da neurolettici
  • Leggi l'intera sezione del foglietto
    Posologia

    Il dosaggio più appropriato ad ogni singolo caso potrà venire stabilito soltanto dal medico.

    2 mg compresse

    In genere si inizia il trattamento con ½ compressa 2 volte al giorno, aumentando tale dose progressivamente sino a 1 compressa 3 volte al giorno. Quest’ultima verrà mantenuta per qualche giorno. Si continuerà poi ad aumentare lentamente la dose finché non si riesce più ad ottenere un ulteriore miglioramento. Dopodichè si riduce gradatamente la dose sino a che non si manifesta di nuovo un peggioramento dello stato morboso.

    La dose ottimale si trova pertanto fra quella massima raggiunta e la dose che aveva causato il nuovo peggioramento. Essa varia, a seconda del caso, da ½ compressa 3 volte al giorno sino a 2 compresse 5 volte al giorno.

    Se i pazienti non soffrono di intensa scialorrea, il preparato va somministrato dopo i pasti, altrimenti durante i pasti.

    4 mg compresse a rilascio prolungato

    In genere si inizia il trattamento con AKINETON 2 mg Compresse aumentando gradualmente fino al raggiungimento del dosaggio più favorevole; quindi si passa alla somministrazione di AKINETON 4 mg Compresse a rilascio prolungato.

    La dose media è di 1 – 2 fino a 3 compresse a rilascio prolungato da 4 mg distribuite nel corso della giornata.

    Se i pazienti non soffrono di intensa scialorrea, il preparato va somministrato dopo i pasti, altrimenti durante i pasti.

    Controindicazioni
  • ipersensibilità al principio attivo
  • megacolon
  • atonia intestinale
  • ritenzione urinaria
  • gravidanza
  • allattamento
  • età pediatrica
  • stenosi meccanica del tratto gastrointestinale
  • Leggi l'intera sezione del foglietto
    Interazioni
  • anticolinergici
  • farmaci antiparkinsoniani
  • antispastici
  • chinidina
  • anticolinergico
  • l–dopa
  • anticolinergica
  • metoclopramide
  • Leggi l'intera sezione del foglietto
    Avvertenze

    Non essendone ancora stata stabilita la sicurezza, se ne sconsiglia l’uso nei pazienti in età pediatrica.

    A causa di un possibile incremento del ritmo cardiaco, in pazienti con infarto cardiaco recente, AKINETON può essere prescritto solo sotto stretta sorveglianza della frequenza cardiaca.

    Usare con cautela in pazienti con aritmie cardiache o ipertrofia prostatica, in quest’ultimo caso AKINETON può determinare disturbi della minzione (in tali casi si raccomanda la diminuzione della dose); più di rado una ritenzione urinaria (in questo caso si consiglia come antidoto carbacolo).

    La sostituzione di altri preparati con AKINETON 2 mg Compresse, AKINETON 4 mg Compresse a rilascio prolungato viene generalmente effettuata solo progressivamente, diminuendo cioè lentamente la dose del farmaco precedentemente usato ed aumentando nel contempo gradatamente la dose di AKINETON.

    Anche la sospensione del trattamento con AKINETON 2 mg Compresse, AKINETON 4 mg Compresse a rilascio prolungato va effettuata gradatamente.

    Come per tutti i farmaci ad azione centrale, durante il trattamento con AKINETON deve essere evitato il consumo di bevande alcooliche.

    Come dimostrano i risultati di esperimenti animali, i farmaci anticolinergici ad azione centrale come AKINETON possono aumentare la tendenza alle convulsioni; di ciò occorre tener conto nella gestione di persone predisposte.

    Gravidanza

    Non essendone ancora stata stabilita la sicurezza, se ne sconsiglia l’uso in gravidanza e nelle donne che allattano.

    Non è nota la quantità di biperidene secreta con il latte materno.

    Effetti Collaterali

    Le frequenze riportate di seguito sono quelle utilizzate come base per la valutazione degli effetti indesiderati.

    molto comune (≥1/10)

    comune (≥1/100, <1/10)

    non comune (≥1/1.000, <1/100)

    raro (≥1/10.000, <1/1.000)

    molto raro (<1/10.000)

    non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).

    Gli effetti indesiderati possono verificarsi in particolare all’inizio del trattamento e se il dosaggio viene aumentato troppo rapidamente. A causa del numero non noto di pazienti, la percentuale di frequenza degli effetti indesiderati registrati spontaneamente non può essere determinata con esattezza.

    Infezioni ed infestazioni

    Non nota: parotite.

    Disturbi del sistema immunitario

    Molto raro: ipersensibilità.

    Disturbi psichiatrici

    Raro: a dosi elevate possono verificarsi eccitazione, agitazione, paura, confusione, sindromi da delirio, allucinazioni, insonnia. Effetti di eccitazione centrale sono frequentemente osservati nei pazienti che hanno sintomi di una carenza cerebrale e possono richiedere una diminuzione del dosaggio. Ci sono state segnalazioni di sonno REM ridotto temporaneamente (fase del sonno caratterizzata da rapidi movimenti oculari), caratterizzato da un aumento del tempo necessario per raggiungere questo stadio e una diminuzione della percentuale nella lunghezza di questa fase nel sonno totale.

    Molto raro: nervosismo, euforia.

    Patologie del sistema nervoso

    Raro: affaticamento, capogiri e disturbi della memoria.

    Molto raro: cefalea, discinesia, atassia e disturbi dell’uso della parola, predisposizione maggiore alle crisi convulsive e cerebrali.

    Patologie dell’occhio

    Molto raro: disturbi dell’accomodazione, visione indistinta, ipertensione oculare, midriasi e fotosensibilità. Potrebbe verificarsi glaucoma ad angolo chiuso (controllo della pressione intraoculare).

    Patologie cardiache

    Raro: tachicardia.

    Molto raro: bradicardia.

    Patologie gastrointestinali

    Raro: secchezza della bocca, nausea, disturbi dello stomaco.

    Molto raro: costipazione.

    Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo

    Molto raro: sudorazione ridotta, eruzione allergica.

    Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo

    Molto raro: contrazione muscolare.

    Patologie renali e urinarie

    Molto raro: disturbo dello svuotamento vescicale, specialmente nei pazienti con adenoma prostatico (riduzione della dose), più raramente: ritenzione urinaria.

    Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione

    Raro: sonnolenza.

    Eventuali disturbi gastrici possono essere evitati somministrando AKINETON 2 mg compresse durante o dopo i pasti.

    Segnalazione delle reazioni avverse sospette

    La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.

    Eccipienti

    2 mg Compresse

    Amido di mais, calcio fosfato bibasico, cellulosa microcristallina, copolimero di vinilpirrolidone vinilacetato, lattosio, magnesio stearato, talco.

    4 mg Compresse a rilascio prolungato

    Amido di mais, cellulosa microcristallina, cera carnauba, idrossipropilcellulosa, lattosio, magnesio stearato, metilidrossipropilcellulosa, ossido di ferro giallo (E 172), polietilenglicole 400, polietilenglicole 6000, polivinilpirrolidone, silice colloidale, sodio laurilsolfato, talco, titanio biossido (E 171).

    Conservazione

    Nessuna.