Bicalutamide ibi (Ibigen srl)

Compresse rivestite 28cpr riv50mg

da49.72 €
Principio attivo:Bicalutamide
Gruppo terapeutico:Antagonisti ormonali e sostanze correlate
Tipo di farmaco:Farmaco generico
Rimborsabilità:A
Ricetta:Rr - ripetibile 10v in 6mesi
GlucosioNon presente
GlutineNon presente
LattosioNon presente



FOGLIETTO ILLUSTRATIVO
Indicazioni terapeutiche
  • carcinoma della prostata
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    Posologia

    Posologia

    Maschi adulti, compresi i pazienti anziani: il dosaggio è di una compressa da 50 mg da assumere per via orale una volta al giorno.

    Popolazione pediatrica

    bicalutamide non è indicata nei bambini e negli adolescenti.

    Modo di somministrazione

    La compressa deve essere ingerita intera con del liquido.

    Il trattamento con Bicalutamide deve iniziare almeno 3 giorni prima di avviare la terapia con l’analogo LHRH o il giorno stesso dell’intervento di castrazione chirurgica.

    Compromissione renale

    Nei pazienti affetti da insufficienza renale, non è necessario procedere ad alcun aggiustamento del dosaggio. Non sono disponibili dati sull’uso della bicalutamide nei pazienti con insufficienza renale grave (clearance della creatinina <30 ml/min) (vedere paragrafo 4.4).

    Compromissione epatica

    Nei pazienti affetti da insufficienza epatica lieve, non è necessario procedere ad alcuna modifica del dosaggio. Nei pazienti con insufficienza epatica moderata o grave si può verificare un accumulo del medicinale (vedere paragrafo 4.4).

    Controindicazioni
  • bambini
  • ipersensibilità al principio attivo o ad uno degli eccipienti elencati
  • terfenadina
  • astemizolo
  • cisapride
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    Interazioni
  • interazione
  • antipirina
  • midazolam
  • dopo
  • terfenadina
  • astemizolo
  • cisapride
  • ciclosporina
  • calcio
  • cimetidina
  • ketoconazolo
  • anticoagulante
  • cumarinico
  • warfarin
  • anticoagulanti
  • cumarinici
  • noti
  • chinidina
  • disopiramide
  • amiodarone
  • sotalolo
  • metadone
  • antipsicotici
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    Avvertenze

    L’inizio del trattamento deve essere sotto la diretta supervisione di uno specialista

    Bicalutamide è ampiamente metabolizzata nel fegato. Dati indicano che bicalutamide può essere eliminata più lentamente nei pazienti con compromissione epatica grave e che ciò potrebbe comportare un maggiore accumulo di bicalutamide. Bicalutamide deve quindi essere utilizzata con cautela nei pazienti con compromissione epatica da moderata a grave.

    Per individuare eventuali alterazioni epatiche si deve considerare un esame periodico della funzionalità del fegato. Solitamente la maggior parte delle alterazioni avviene nei primi 6 mesi di terapia con bicalutamide.

    In rari casi sono stati osservati gravi alterazioni epatiche e insufficienza epatica con bicalutamide e sono stati segnalati esiti fatali (vedere paragrafo 4.8). In caso di alterazioni gravi, interrompere la terapia con bicalutamide.

    È stata osservata una riduzione di tolleranza al glucosio in maschi che assumevano agonisti LHRH. Ciò può manifestarsi come diabete o perdita del controllo glicemico in pazienti con diabete preesistente. Pertanto bisogna monitorare la glicemia nei pazienti che ricevono bicalutamide in combinazione con agonisti LHRH.

    È stato dimostrato che bicalutamide inibisce il Citocromo P450 (CYP 3A4), perciò bisogna fare attenzione nel caso di somministrazione concomitante di farmaci metabolizzati principalmente dal CYP 3A4, (vedere paragrafo 4.3 e 4.5).

    I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit di lattasi o da malassorbimento di glucosio–galattosio non devono assumere questo medicinale.

    La terapia di deprivazione androgenica può prolungare l’intervallo QT.

    In pazienti con una storia o fattori di rischio per il prolungamento dell’intervallo QT e in pazienti che ricevono un trattamento concomitante con farmaci che possono prolungare l’intervallo QT (vedere la sezione 4.5), i medici devono valutare il rapporto rischio/beneficio, compresa la possibilità di torsione di punta prima di iniziare la terapia con bicalutamide.

    Gravidanza

    Bicalutamide è controindicata nei soggetti di sesso femminile e non deve essere somministrata in donne in gravidanza o durante l’allattamento.

    Effetti Collaterali

    In questo paragrafo gli effetti indesiderati sono definiti come segue.

    Molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, <1/10); non comune (≥1/1000, <1/100); raro (≥1/10.000, <1/1000); molto raro (< 1/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).

    Tavola 1: frequenza delle reazioni avverse

    Classificazione per sistemi e organi Frequenza Bicalutamide 50mg (+ analogo LHRH)
    Patologie del sistema emolinfopoietico Molto comune Anemia
    Disturbi del sistema immunitario Non comune Reazioni di ipersensibilità, angioedema e orticaria
    Disturbi del metabolismo e della nutrizione Comune Diminuzione dell’appetito
    Disturbi psichiatrici Comune Diminuzione della libido, depressione
    Patologie del sistema nervoso Molto comune Vertigini,
      Comune Sonnolenza
    Patologie cardiache Comune Infarto del miocardio (sono stati segnalati esiti fatali)a, insufficienza cardiacaa
      Non nota Prolungamento dell’intervallo QT (vedere le sezioni 4.4 e 4.5)
    Patologie vascolari Molto comune Vampate di calore
    Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Non comune Malattia polmonare interstizialeb (sono stati segnalati esiti fatali)
    Patologie gastrointestinali Molto comune Dolore addominale, costipazione, nausea
      Comune Dispepsia, flatulenza
    Patologie epatobiliari Comune Epatotossicità, ittero, ipertransaminasemiac
      Raro Insufficienza epaticad(sono stati segnalati esiti fatali)
    Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Comune Alopecia, irsutismo/ricrescita dei capelli, cute secca, prurito, rash
    Patologie renali e urinarie Molto comune Ematuria
    Patologie dell’ apparato riproduttivo e della mammella Molto comune Ginecomastia e dolorabilità mammariae
      Comune Disfunzione erettile
    Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Molto comune Astenia, edema
      Comune Dolore toracico
    Esami diagnostici Comune Aumento di peso

    a Osservato in uno studio farmaco–epidemiologico con agonisti LHRH e antiandrogeni utilizzati nel trattamento del cancro alla prostata. Il rischio sembrava essere aumentato quando Bicalutamide 50 mg è stata usata in combinazione con agonisti LHRH, ma non era evidente un aumentato rischio quando bicalutamide 150 mg è stata usata come monoterapia per trattare il cancro alla prostata.

    b Riportato come una reazione avversa al farmaco a seguito di una revisione dei dati di post–commercializzazione. La frequenza è stata determinata dalla incidenza di eventi avversi di polmonite interstiziale riportati nel periodo di trattamento degli studi randomizzati EPC 150 mg.

    c Solo in rari casi le alterazioni epatiche sono gravi, spesso transitorie, e si sono risolte o sono migliorate con il proseguimento o dopo la cessazione della terapia.

    d Riportato come una reazione avversa al farmaco a seguito di una revisione dei dati di post–commercializzazione. La frequenza è stata determinata dalla incidenza di eventi avversi di insufficienza epatica riportata in pazienti trattati con Bicalutamide nel braccio in aperto degli studi EPC 150 mg.

    e Può essere ridotta dalla castrazione concomitante.

    Segnalazione delle reazioni avverse sospette

    La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili

    Eccipienti

    Interno della compressa:

    Lattosio monoidrato

    Povidone K–29/32

    Crospovidone

    Sodio laurilsolfato

    Magnesio stearato

    Rivestimento

    Lattosio monoidrato

    Ipromellosa

    Titanio diossido (E171)

    Macrogol 4000

    Conservazione

    Questo medicinale non richiede condizioni particolari di conservazione.