Toradiur (Meda pharma spa)

Compresse divisibili 14cpr 10mg

da5.95 €
Principio attivo:Torasemide
Gruppo terapeutico:Diuretici ad azione diuretica maggiore
Tipo di farmaco:Farmaco etico
Rimborsabilità:A
Ricetta:Rr - ripetibile 10v in 6mesi
GlucosioNon presente
GlutinePresente
LattosioNon presente



FOGLIETTO ILLUSTRATIVO
Indicazioni terapeutiche
  • edemi
  • edema polmonare acuto
  • insufficienza cardiaca
  • insufficienza renale
  • sindrome nefrosica
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    Posologia

    Toradiur 10 mg compresse:

    Da ½ a 2 compresse al giorno a seconda dell’entità del quadro patologico. Le compresse devono essere assunte con un po’ di liquido durante i pasti.

    Toradiur 10 mg/2 ml soluzione iniettabile per uso endovenoso:

    Salvo diversa prescrizione medica, è sufficiente l’impiego di 1 o 2 fiale al giorno in unica somministrazione per via endovenosa. Il trattamento endovenoso non va proseguito per più di una settimana.

    In caso di situazioni cliniche acute (ad esempio nell’edema polmonare) si possono somministrare 2 fiale come dose iniziale. In caso di necessità tale dose può essere ripetuta dopo 30 minuti.

    Dal momento che la somministrazione intraarteriosa di preparazioni non espressamente indicate a tale scopo può risultare nociva, assicurarsi che Toradiur 10 mg soluzione iniettabile per uso endovenoso venga iniettato in vena.

    Toradiur 200 mg/20 ml soluzione per infusione:

    Le fiale da 200 mg per infusione sono indicate solo nei pazienti con insufficienza renale in fase non anurica.

    Mediante perfusore possono essere somministrati 200 mg di torasemide (fiala da 20 ml) in infusione endovenosa lenta.

    Ulteriori infusioni devono essere effettuate a intervalli di 6-12 ore a seconda della diuresi. La dose massima giornaliera è di 400 mg.

    La velocità dell’infusione non dovrebbe superare i 4 mg/min di torasemide (0,4 ml/min). Se necessario la fiala di Toradiur da 200 mg può essere diluita in 30, 125, 250 o 500 ml di soluzione fisiologica, soluzione di glucosio al 5%, soluzione di fruttosio al 5% o acqua per preparazioni iniettabili. La risultante soluzione deve essere utilizzata immediatamente.

    Infondere soluzioni limpide.

    Dal momento che la somministrazione intraarteriosa di preparazioni non espressamente indicate a tale scopo può risultare nociva, assicurarsi che Toradiur 200 mg soluzione per infusione venga iniettato in vena.

    Controindicazioni
  • anuria
  • insufficienza renale
  • coma
  • precoma epatico
  • ipersensibilità al principio attivo
  • ipotensione
  • ipovolemia
  • iponatriemia
  • ipokaliemia
  • ipertrofia prostatica
  • gravidanza
  • allattamento
  • bambini
  • gotta
  • aritmie
  • blocco atrioventricolare
  • disfunzione renale
  • aminoglicosidi
  • cefalosporine
  • nefrotossici
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    Interazioni
  • glicosidi cardiaci
  • glucocorticoidi
  • lassativi
  • antinfiammatori
  • indometacina
  • probenecid
  • diuretico
  • ipotensivo
  • antiipertensivi
  • antidiabetici
  • nefrotossici
  • antibiotici aminoglicosidici
  • kanamicina
  • gentamicina
  • tobramicina
  • citostatico
  • cefalosporine
  • miorilassanti
  • teofilline
  • salicilati
  • noradrenalina
  • adrenalina
  • litio
  • colestiramina
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    Avvertenze

    Nella sindrome nefrosica, il trattamento della malattia di base deve avere la precedenza; durante il trattamento con torasemide a lungo termine è necessario effettuare un monitoraggio ematico regolare del bilancio elettrolitico, soprattutto dei valori del potassio, e di parametri quali il glucosio, l’acido urico, la creatinina, i lipidi e gli elementi corpuscolati del sangue; i disturbi della minzione devono essere corretti prima dell’inizio del trattamento con torasemide; soprattutto all’inizio del trattamento e nei pazienti anziani è necessario effettuare un attento monitoraggio dei segni di deficit elettrolitico e volumetrico e di emoconcentrazione.

    Torasemide 10 mg compresse e 10 mg/2 ml soluzione iniettabile per uso endovenoso:

    Nei pazienti affetti da cirrosi epatica e ascite si consiglia di iniziare qualunque trattamento diuretico in ambiente ospedaliero. In tali pazienti una diuresi troppo rapida può accelerare la comparsa di gravi disturbi elettrolitici e del coma epatico. Per prevenire l’ipokaliemia e l’alcalosi metabolica si consiglia l’uso concomitante di un farmaco antialdosteronico o di un risparmiatore di potassio.

    Torasemide 200 mg/20 ml soluzione per infusione.

    Durante il trattamento con la soluzione da infusione da 200 mg di torasemide il paziente deve rimanere sotto stretta osservazione medica.

    Torasemide 200 mg in dose singola deve essere utilizzata solo in pazienti con grave limitazione della funzionalità renale (clearance della creatinina <30 ml/min).

    Toradiur 10 mg compresse contiene lattosio e non è quindi adatto in soggetti con rare condizioni ereditarie di intolleranza al galattosio, con carenza di Lapp lattasi o con malassorbimento di glucosio-galattosio.

    Gravidanza

    La torasemide non deve essere utilizzata durante la gravidanza e l’allattamento in quanto a tutt’oggi non ci sono esperienze in questi settori.

    Effetti Collaterali

    Alterazioni del sistema cardiovascolare e bilancio elettrolitico:

    in base alla posologia e alla durata del trattamento può verificarsi una deplezione di acqua ed elettroliti (sodio, potassio, cloro) e occasionalmente aggravamento di un’alcalosi metabolica.

    In casi isolati, a causa dell’emoconcentrazione possono verificarsi ipotensione, stati confusionali, complicanze tromboemboliche e ischemia cardiaca o cerebrale che determinano l’insorgenza, per esempio, di disturbi del ritmo, angina pectoris, infarto acuto del miocardio o sincopi.

    Alterazioni del sistema nervoso:

    occasionalmente, soprattutto all’inizio del trattamento, cefalea, vertigini, sonnolenza.

    Alterazioni dell’apparato muscolo-scheletrico e del tessuto connettivo:

    sensazione di debolezza e crampi muscolari.

    Alterazioni dell’apparato gastrointestinale:

    occasionalmente sono stati segnalati perdita dell’appetito, dolore gastrico, nausea, vomito, diarrea o stitichezza soprattutto all’inizio del trattamento. In casi isolati, pancreatite.

    Alterazioni renali e delle vie urinarie:

    nei pazienti che presentano ostruzione delle vie urinarie, come in caso di ipertrofia prostatica, può verificarsi ritenzione urinaria e distensione vescicale a causa dell’incrementata produzione di urina.

    Occasionalmenteipokaliemia, soprattutto se si segue una dieta povera di potassio o nei pazienti che presentano vomito o diarrea, che fanno eccessivo uso di lassativi o che sono affetti da disturbi cronici della funzione epatica.

    Alterazioni del metabolismo:

    occasionalmente aumento di alcuni enzimi epatici (es. gamma-GT), dell’uricemia, della glicemia e dei lipidi (trigliceridi e colesterolo); raramente aumento dell’azotemia, della creatininemia.

    Alterazioni del sangue e del sistema linfatico:

    casi isolati di riduzione degli elementi corpuscolati del sangue (globuli rossi, globuli bianchi o piastrine).

    Alterazioni della cute e del tessuto sottocutaneo:

    in casi isolati, reazioni allergiche quali prurito, esantema, gravi reazioni cutanee o fotosensibilizzazione; in seguito a somministrazione endovenosa non si possono escludere reazioni di ipersensibilità acuta, potenzialmente letali.

    Altri:

    raramente secchezza delle fauci e parestesia agli arti; in casi isolati, disturbi visivi, tinnito e perdita dell’udito.

    Eccipienti

    Toradiur 10 mg compresse:

    Lattosio, amido di mais, silice colloidale anidra, magnesio stearato.

    Toradiur a 10 mg/2 ml soluzione iniettabile per uso endovenoso:

    Sodio idrossido, trometamolo, macrogol 400, acqua per preparazioni iniettabili q.b. a ml 2.

    Toradiur 200 mg/20 ml soluzione per infusione:

    Sodio idrossido, trometamolo, macrogol 400, acqua per preparazioni iniettabili q.b. a ml 20.

    Conservazione

    Nessuna speciale precauzione per la conservazione.