Dorzolamide act (Actavis italy spa)

Collirio soluzione coll fl 5ml

da5.60 €
Principio attivo:Dorzolamide cloridrato
Gruppo terapeutico:Preparati antiglaucoma e miotici
Tipo di farmaco:Farmaco generico
Rimborsabilità:A
Ricetta:Rr - ripetibile 10v in 6mesi
GlucosioNon presente
GlutineNon presente
LattosioNon presente



FOGLIETTO ILLUSTRATIVO
Indicazioni terapeutiche
  • ipertensione oculare
  • glaucoma
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    Posologia

    In monoterapia, il dosaggio è una goccia di dorzolamide nel sacco congiuntivale dell’occhio o degli occhi affetti, tre volte al giorno.

    In associazione ad un betabloccante per uso oftalmico, il dosaggio è una goccia di dorzolamide nel sacco congiuntivale dell’occhio o degli occhi affetti due volte al giorno.

    Quando Dorzolamide Actavis è assunto in sostituzione a un altro agente oftalmico antiglaucoma, sospenda l’altro agente dopo averne assunto un dosaggio giornaliero appropriato e inizi il trattamento con Dorzolamide il giorno successivo.

    Se si assume più di un farmaco oftalmico, questi devono essere somministrati a distanza di almeno 10 minuti.

    I pazienti devono essere informati della necessità di lavarsi le mani prima dell’uso e di evitare che l’estremità del contagocce venga a contatto con l`occhio o con le zone circostanti.

    I pazienti devono essere informati che le soluzioni oculari, se non manipolate correttamente, potrebbero contaminarsi con batteri comuni che causano infezioni oculari. L’uso di soluzioni contaminate possono causare seri danni all’occhio e la conseguente perdita della vista.

    I pazienti devono essere istruiti sul corretto utilizzo dei dosatori per uso oftalmico.

    Istruzioni per l’uso:

    1)  Prima di usare il farmaco per la prima volta si assicuri che la fascetta di sicurezza situata sul collo del flacone sia intatta. Uno spazio tra flacone e tappo è normale per un flacone che non è ancora stato aperto.

    2)  Rimuovere il tappo del flacone.

    3)  Inclinare il capo all’indietro e tirare leggermente verso il basso la palpebra inferiore, in modo da formare una piccola tasca fra la palpebra e l’occhio.

    4)  Capovolgere il flacone e premere leggermente finchè una singola goccia non viene introdotta nell’occhio, come prescritto dal medico. Non mettere a contatto L’ESTREMITÀ del contagocce con l’occhio o con la palpebra.

    5)  Ripetere i punti 3 e 4 per l’altro occhio, qualora il medico abbia prescritto il trattamento per entrambi gli occhi

    6)  Ritappare e chiudere il flacone subito dopo l’uso.

    Popolazione pediatrica

    Sono disponibili dati clinici limitati sulla somministrazione di dorzolamide in pazienti pediatrici tre volte al giorno. (Per informazioni sul dosaggio pediatrico vedere paragrafo 5.1).

    Controindicazioni
  • ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti
  • compromissione della funzionalità renale
  • acidosi ipercloremica
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    Interazioni
  • calcio
  • diuretici
  • antiinfiammatori non steroidei
  • aspirina
  • estrogeni
  • insulina
  • tiroxina
  • miotici
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    Avvertenze

    Dorzolamide non è stato studiato in pazienti con compromissione epatica e deve pertanto essere usata con cautela in questi pazienti.

    Il trattamento di pazienti affetti da glaucoma acuto ad angolo chiuso richiede interventi terapeutici in aggiunta ad agenti ipotensivi oculari. Dorzolamide non è stato studiato in pazienti con glaucoma acuto ad angolo chiuso.

    La dorzolamide è una sulfonamide e, sebbene sia applicata topicamente, viene assorbita per via sistemica. Di conseguenza, con l’uso topico è possibile che si verifichino gli stessi tipi di reazioni avverse attribuibili alle sulfonamidi, incluse reazioni gravi come la sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica. Se si manifestano serie reazioni di ipersensibilità, sospendere l’uso di questo medicinale.

    La terapia con inibitori dell’anidrasi carbonica per via orale è stata associata con urolitiasi come risultato di variazioni nei disordini dell’equilibrio acido-base, soprattutto in pazienti con precedente anamnesi positiva per calcoli renali. Sebbene con la dorzolamide non siano stati osservati disordini dell’equilibrio acido-base, l’urolitiasi è stata raramente segnalata. Poiché la dorzolamide è un inibitore topico dell’anidrasi carbonica che è assorbito sistemicamente, i pazienti con una precedente anamnesi positiva per calcoli renali possono essere maggiormente a rischio di urolitiasi mentre usano la dorzolamide.

    Se si manifestano reazioni allergiche (es.congiuntivi e irritazione oculare), è necessario prendere in considerazione la sospensione del trattamento.

    Vi è un potenziale effetto additivo della dorzolamide sugli effetti sistemici noti dell’inibizione dell’anidrasi carbonica in pazienti in trattamento con un inibitore dell’anidrasi carbonica per uso orale e dorzolamide. L’uso concomitante di dorzolamide e di inibitori dell’anidrasi carbonica per via orale non è raccomandato.

    Sono stati riportati edema corneale e scompenso corneale irreversibile, durante il trattamento con Dorzolamide Actavis, in pazienti con difetti corneali cronici preesistenti e/o anamnesi positiva per interventi chirurgici intraoculari. In questi pazienti la dorzolamide per via topica deve essere utilizzata con cautela.

    A seguito delle procedure di filtrazione con somministrazione di soppressori dell’umore acqueo, sono stati riportati distacco della coroide in concomitanza ad ipotonia oculare.

    Dorzolamide Actavis contiene il conservante benzalconio cloruro, che può causare irritazione oculare. Il benzalconio cloruro altera la colorazione delle lenti a contatto morbide.

    Evitare il contatto con lenti a contatto morbide. Rimuovere le lenti a contatto prima dell’instillazione e attendere almeno 15 minuti prima di applicarle di nuovo.

    Popolazione pediatrica

    Non sono stati eseguiti studi sulla somministrazione di dorzolamide in pazienti con età gestazionale inferiore a 36 settimane e in pazienti d’età inferiore a 1 settimana. I pazienti con significativa immaturità dei tubuli renali devono essere trattati con dorzolamide solo dopo un’attenta valutazione del rapporto rischio/beneficio a causa della possibilità di acidosi metabolica.

    Gravidanza

    Gravidanza

    La dorzolamide non deve essere somministrata durante la gravidanza.

    Non sono disponibili dati clinici sufficienti relativi a gravidanze esposte. Nei ratti, la dorzolamide si è dimostrata teratogena a dosaggi tossici per la madre (vedere paragrafo 5.3)

    Allattamento

    Non è noto se dorzolamide sia escreto nel latte umano. In ratti in allattamento è stato osservato un calo ponderale dei nascituri. Durante l’allattamento la dorzolamide non deve essere somministrata. Qualora il trattamento con dorzolamide sia necessario, l’allattamento è sconsigliato.

    Effetti Collaterali

    Dorzolamide Actavis è stato valutato in più di 1400 individui, in studi clinici controllati e non controllati. Negli studi a lungo termine su 1108 pazienti trattati con Dorzolamide Actavis in monoterapia o come terapia adiuvante a un betabloccante oftalmico, le cause più frequenti di sospensione del trattamento con Dorzolamide Actavis (circa il 3%) sono state reazioni avverse oculari correlate al farmaco, prevalentemente congiuntiviti e reazioni in sede palpebrale.

    Le seguenti reazioni avverse sono state segnalate durante gli studi clinici o durante la farmacovigilanza.

    La frequenza delle reazioni avverse elencate di seguito è definita utilizzando la seguente convenzione:

    •  Molto comune: (≥1/10);

    •  Comune: (≥1/100, <1/10)

    •  Non comune: (≥1/1.000, <1/100,

    •  Rara: (≥1/10.000, <1/1.000).

    •  Molto rara (< 1/10.000)

    •  Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).

    All’interno di ciascuna classe di frequenza, gli effetti indesiderati sono riportati in ordine decrescente di gravità.

    Patologie del sistema nervoso e disturbi psichiatrici
    Comune: cefalea
    Rara: capogiri, parestesia
    Patologie dell’occhio
    Molto comune: bruciore e dolore
    Comune: cheratite puntata superficiale, congiuntivite, lacrimazione, offuscamento della vista, infiammazione palpebrale, prurito all’occhio, irritazione palpebrale
    Non comune: iridociclite
    Rara: edema corneale, distacco della coroide dopo chirurgia filtrante, ipotonia oculare, irritazione che comprende arrossamento, dolore, incrostazione palpebrale, miopia transitoria (che si è risolta con l’interruzione della terapia)
    Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche
    Rara: epistassi
    Patologie gastrointestinali
    Comune: nausea, sensazione di gusto amaro
    Rara: irritazione faringea, secchezza delle fauci
    Patologie renali e urinarie
    Rara: urolitiasi
    Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo
    Rara: dermatite da contatto, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica
    Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione
    Comune: astenia/affaticamento
    Rara: Ipersensibilità: reazioni allergiche sistemiche che includono angioedema, orticaria e prurito, eruzione cutanea, dispnea fiato corto, raramente broncospasmo e segni e sintomi di reazioni locali (reazioni palpebrali)
    Dati di laboratorio
    L’uso della dorzolamide non è stato associato a squilibri elettrolitici di rilevanza clinica.

    Popolazione pediatrica

    Vedere paragrafo 5.1.

    Eccipienti

    Mannitolo

    Idrossietilcellulosa

    Benzalconio cloruro

    Sodio citrato

    Idrossido di sodio per l’aggiustamento del pH

    Acqua per soluzioni iniettabili.

    Conservazione

    Conservare il flacone nell’astuccio esterno per proteggere il medicinale dalla luce.

    Conservare a temperatura inferiore a 30 °C.