Limeciclina aur (Aurobindo pharma italia srl)

Capsule rigide 28cps 408mg

da6.67 €
Principio attivo:Limeciclina (tetraciclina-levo-metilenlisina)
Gruppo terapeutico:Tetracicline
Tipo di farmaco:Farmaco generico
Rimborsabilità:A
Ricetta:Rr - ripetibile 10v in 6mesi
GlucosioNon presente
GlutineNon presente
LattosioNon presente



FOGLIETTO ILLUSTRATIVO
Indicazioni terapeutiche
  • acne vulgaris
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    Posologia

    Adulti:

    La dose abituale per il trattamento a lungo termine dell’acne da moderata a grave è 1 capsula al giorno, da assumere con almeno mezzo bicchiere di acqua, stando in posizione eretta. La capsula deve essere assunta con un pasto leggero, privo di latticini. Il trattamento deve essere proseguito per almeno 8–12 settimane; è tuttavia importante limitare l’uso di antibiotici al più breve periodo possibile e interromperne l’utilizzo quando è improbabile osservare un ulteriore miglioramento. La durata del trattamento non deve superare i 6 mesi.

    Anziani:

    Come per altre tetracicline, non è richiesta alcun aggiustamento specifico della dose.

    Popolazione pediatrica:

    Non raccomandato nei bambini al di sotto dei 12 anni d’età. Nei bambini sopra i 12 anni di età è possibile somministrare il dosaggio degli adulti.

    Compromissione renale:

    Il tasso di escrezione della tetraciclina è ridotto in presenza di insufficienza renale e pertanto un dosaggio normale in questi casi potrebbe provocare un accumulo. In caso di insufficienza renale si raccomanda di ridurre la dose e possibilmente controllare i livelli sierici.

    Controindicazioni
  • retinoidi orali
  • altra
  • allattamento
  • bambini
  • gravidanza
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    Interazioni
  • calcio
  • alluminio
  • anticoagulanti
  • diuretici
  • contraccettivi orali
  • retinoidi orali
  • magnesio
  • sodio bicarbonato
  • didanosina
  • tetracicline
  • gravidanza
  • tetraciclina
  • ferro
  • antiacidi
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    Avvertenze

    L’uso prolungato di antibiotici ad ampio spettro può provocare la comparsa di organismi resistenti e di sovrainfezioni.

    La resistenza crociata tra tetracicline può causare sviluppo di microorganismi e sensibilizzazione crociata nei pazienti.

    Le tetracicline devono essere utilizzate soltanto con cautela nei pazienti con disfunzione epatica, onde evitare accumulo e aumento della tossicità. È necessario un attento monitoraggio del dosaggio dei attraverso i livelli sierici. Un elevato dosaggio di tetracicline può risultare epatotossico e si deve esercitare la debita cautela nella somministrazione concomitante di altri farmaci epatotossici.

    Le tetracicline possono provocare reazioni di fotosensibilità, che si manifestano sotto forma di una marcata ustione solare; casi molto rari sono stati riportati con la limeciclina. I pazienti devono essere informati della possibilità che una tale reazione si verifichi ed essere avvisati di evitare l’esposizione diretta alla luce solare naturale e artificiale e di interrompere il trattamento ai primi segni di eritema cutaneo o fastidio alla pelle.

    Può causare la riacutizzazione del lupus eritematoso sistemico.

    Può causare un debole blocco neuromuscolare e deve pertanto essere usata con cautela in presenza di miastenia gravis.

    Le tetracicline sono assorbite in qualche misura dalle ossa e dai denti in sviluppo e possono provocare macchie e ipoplasia dello smalto.

    Le tetracicline devono essere utilizzate soltanto con estrema cautela nei pazienti con insufficienza renale, onde evitare accumulo e aumento della tossicità. Potrebbe essere necessario ridurre il dosaggio. Un elevato dosaggio di tetracicline può risultare nefrotossico.

    Durante il trattamento con tetracicline sono state riferite protrusione delle fontanelle negli infanti e ipertensione endocranica benigna negli adulti. Il trattamento deve pertanto essere sospeso in presenza di aumento della pressione endocranica durante la terapia con limeciclina.

    Per quanto concerne l’acne vulgaris moderata, la limeciclina è indicata esclusivamente quando il trattamento topico non è efficace.

    Gravidanza

    Gravidanza:

    L’effetto delle tetracicline sullo sviluppo embriofetale nell’animale non è stato riferito. Le tetracicline attraversano facilmente la barriera placentare.

    Le tetracicline sono assorbite in modo selettivo dalle ossa e dai denti in sviluppo e possono provocare macchie sui denti e ipoplasia dello smalto. Pertanto la limeciclina non deve essere somministrata alle donne in gravidanza (vedere paragrafo 4.3).

    Allattamento:

    Le tetracicline sono secrete nel latte materno. La limeciclina non deve pertanto essere somministrata a donne che allattano al seno (rischio di ipoplasia dello smalto o discromia dentale nel bambino) (vedere paragrafo 4.3).

    Fertilità:

    Nell’uomo l’effetto della limeciclina sulla fertilità non è noto. Nel ratto le tetracicline hanno causato una riduzione del peso di testicoli, epididimo e vescicola seminale. Inoltre, sono state osservate una riduzione della motilità degli spermatozoi, una riduzione della percentuale di spermatozoi vivi e alterazioni dell’istopatologia testicolare.

    Effetti Collaterali

    Gli eventi avversi riferiti con maggiore frequenza con la limeciclina sono patologie gastrointestinali quali nausea, dolore addominale e diarrea e patologie del sistema nervoso come la cefalea.

    Gli eventi avversi più gravi riferiti con la limeciclina sono sindrome di Stevens–Johnson, reazione anafilattica, edema angioneurotico e ipertensione endocranica.

    Sono usate le seguenti definizioni di frequenza:

    Comune (≥1/100, <1/10),

    Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)

    Classe organo–sistemica Frequenza Reazione avversa
    Patologie del sistema emolinfopoietico Non nota Neutropenia
    Trombocitopenia
    Patologie dell’occhio Non nota Alterazione della vista
    Patologie gastrointestinali Comune Nausea
    Dolore addominale
    Diarrea
    Non nota Epigastralgia
    Glossite
    Vomito
    Enterocolite
    Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Non nota Piressia
    Patologie epatobiliari Non nota Ittero
    Disturbi del sistema immunitario Non nota Reazione anafilattica
    Ipersensibilità
    Orticaria
    Edema angioneurotico
    Esami diagnostici Non nota Aumento delle transaminasi
    Aumento della fosfatasi alcalina ematica
    Aumento della bilirubina nel sangue
    Patologie del sistema nervoso Comune Cefalea
    Non nota Capogiri
    *Ipertensione endocranica
    Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non nota Rash eritematoso
    Fotosensibilità
    Prurito
    Sindrome di Stevens–Johnson

    *(N.B.: la manifestazione di sintomi clinici, inclusi disturbi visivi o cefalea, deve far pensare alla possibilità di una diagnosi di ipertensione cranica. Se si sospetta un aumento della pressione endocranica durante il trattamento con limeciclina, la somministrazione deve essere interrotta.

    Eventi avversi generali delle tetracicline:

    In associazione alle tetracicline sono stati riferiti ipertensione endocranica benigna e protrusione delle fontanelle nei bambini piccoli, con possibili sintomi di cefalea, disturbi visivi tra cui offuscamento visivo, scotoma, diplopia o perdita permanente della vista.

    I seguenti effetti indesiderati sono stati riferiti con la somministrazione di tetracicline in generale e potrebbero manifestarsi con la limeciclina: disfagia, esofagite, ulcerazione esofagea, pancreatite, alterazione del colore dei denti, epatite, insufficienza epatica.

    Se il medicinale viene somministrato nei bambini di età inferiore a 8 anni, può verificarsi discromia dentale e/o ipoplasia dello smalto.

    Come con tutti gli antibiotici, la crescita eccessiva di organismi non sensibili può causare candidosi, colite pseudomembranosa (da crescita eccessiva di Clostridium difficile), glossite, stomatite, vaginite o enterocolite stafilococcica.

    Eccipienti

    Silice colloidale idrata

    Magnesio stearato

    Corpo della capsula:

    Titanio diossido (E171)

    Gelatina

    Testa della capsula:

    Indigotina (E132)

    Ferro ossido nero (E172)

    Titanio diossido (E171)

    Ferro ossido giallo (E172)

    Gelatina

    Conservazione

    Conservare a temperatura inferiore ai 25° C.

    Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce.