Metamizolo ratio (Ratiopharm italia srl)

Gocce orali soluzione os gtt 20ml

da4.87 €
Principio attivo:Metamizolo sodico (dipirone monoidrato)
Gruppo terapeutico:Altri analgesici ed antipiretici
Tipo di farmaco:Farmaco generico
Rimborsabilità:C
Ricetta:Rr - ripetibile 10v in 6mesi
GlucosioNon presente
GlutineNon presente
LattosioPresente



FOGLIETTO ILLUSTRATIVO
Indicazioni terapeutiche
  • trauma
  • p
  • dolore
  • dolori acuti
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    Posologia

    Nei pazienti di tutte le età, eccetto i bambini, la posologia è di 8-16 mg di metamizolo sodico per kg di peso corporeo in un’unica dose. La tabella seguente riporta le dosi singole raccomandate e le dosi massime giornaliere secondo il peso o l’età del paziente:

    Perso corporeo [kg] (età) Dose singola [gocce](mg) Dose massima giornaliera [gocce](mg)
    5-8 (3-11 mesi) 2-4 (50-100) 9-12 (225-300)
    9-15 (1-3 anni) 3-10 (75-250) 17-30 (425-750)
    16-23 (4-6 anni) 5-15 (125-375) 30-45 (750-1125)
    24-30 (7-9 anni) 8-20 (200-500) 46-60 (1150-1500)
    31-45 (10-12 anni) 10-30 (250-750) 59-90 (1475-2250)
    46-53 (13-14 anni) 15-35 (375-875) 88-105 (2200-2625)
    > 53 (> 15 anni) 20-40 (500-1000) 60-120 (1500-3000)

    In base alla dose massima giornaliera, è possibile assumere una dose singola fino a 4 volte al giorno, ad intervalli di 6-8 ore.

    La dose deve essere diminuita nei pazienti anziani, debilitati e con clearance della creatinina ridotta, poichè l’eliminazione dei derivati metabolici del metamizolo sodico può risultare prolungata.

    Ad oggi, non vi è una sufficiente esperienza circa l’uso a lungo termine di Metamizolo ratiopharm nei pazienti con grave insufficienza epatica e renale.

    Modo di somministrazione e durata del trattamento

    Le gocce si assumono diluite in un pò d’acqua.

    La durata del trattamento dipende dal tipo e dalla gravità della patologia.

    Controindicazioni
  • ipersensibilit√† al principio attivo
  • peso corporeo inferiore a 5 kg
  • compromissione della funzionalit√† del midollo osseo
  • fenilbutazone
  • terapia citostatica
  • dopo
  • pirazoloni
  • fenazone
  • patologie del sistema emopoietico
  • carenza congenita di glucosio-6-fosfato-deidrogenasi</p
  • porfiria
  • pirazolidine
  • gravidanza
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    Interazioni
  • antiipertensivi
  • clorpromazina
  • metamizolo
  • triamterene
  • captopril
  • interazione
  • ciclosporina
  • metotrexato
  • anticoagulanti orali
  • litio
  • noto
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    Avvertenze

    Metamizolo ratiopharm contiene un derivato del pirazolone, il metamizolo sodico, che è associato con il possibile rischio di shock, raro ma potenzialmente fatale, e agranulocitosi (vedere paragrafo 4.8).

    I pazienti che manifestano reazioni anafilattoidi con Metamizolo ratiopharm sono particolarmente a rischio di sviluppare reazioni simili con altri analgesici non stupefacenti.

    I pazienti che manifestano reazioni anafilattiche o altre reazioni immunologicamente mediate (per es. agranulocitosi) con Metamizolo ratiopharm sono particolarmente a rischio di sviluppare reazioni simili con altri derivati pirazolonici e pirazolidinici.

    La somministrazione di Metamizolo ratiopharm deve essere immediatamente sospesa se compare qualsiasi segno di agranulocitosi o trombocitopenia. Il trattamento deve essere interrotto prima che siano disponibili i risultati dei test di laboratorio.

    Il rischio di possibili reazioni anafilattoidi gravi in seguito all’uso di Metamizolo ratiopharm è marcatamente superiore nei pazienti con:

    - sindrome asmatica da analgesici o intolleranza agli analgesici di tipo orticaria/angioedema

    - asma bronchiale, particolarmente in pazienti con concomitante rinosinusite e polipi nasali.

    - orticaria cronica

    - intolleranza ai coloranti (per es. e.g. tartrazina) o ai conservanti (per es. benzoati)

    - intolleranza all’alcool. I pazienti con questa intolleranza reagiscono a quantità minime di bevande alcoliche con sintomi quali starnuti, lacrimazione ed intenso arrossamento del volto. L’intolleranza all’alcool potrebbe indicare una sindrome asmatica da analgesici non diagnosticata precedentemente.

    Metamizolo ratiopharm può scatenare reazioni ipotensive (vedere anche paragrafo 4.8). Queste reazioni possono essere dose-dipendenti. Inoltre, il rischio di reazioni di tipo ipotensivo è maggiore:

    - nei pazienti con ipotensione preesistente, ipovolemia, disidratazione, instabilità circolatoria o insufficienza circolatoria incipiente (per es. pazienti con infarto miocardico o politrauma)

    - nei pazienti con febbre elevata.

    Il trattamento di questi pazienti deve quindi essere effettuato attentamente, sotto stretto controllo medico. Possono essere necessarie misure preventive (per es. stabilizzazione della circolazione) per ridurre il rischio di reazioni ipotensive.

    Nei pazienti in cui una riduzione della pressione sanguigna deve essere evitata, quali ad esempio i pazienti con grave malattia coronarica o una rilevante stenosi cerebrovascolare, Metamizolo ratiopharm può essere utilizzato solo sotto stretto monitoraggio dei parametri emodinamici.

    Metamizolo ratiopharm deve essere usato solo dopo attenta valutazione dei possibili rischi e dei benefici attesi e solo dopo aver preso le appropriate precauzioni nei pazienti con compromissione della funzione renale od epatica (vedere paragrafo 4.2).

    Gravidanza

    Non vi sono dati sufficienti sull’uso di Metamizolo ratiopharm in gravidanza. Il metamizolo sodico attraversa la barriera placentare. Il metamizolo sodico non ha mostrato effetti teratogeni in studi sugli animali (vedere paragrafo 5.3). A causa della mancanza di esperienza sull’uso umano in gravidanza, Metamizolo ratiopharm non deve essere assunto/somministrato durante il 1° ed il 2° trimestre di gravidanza, salvo i casi di assoluta necessità.

    Nonostante il metamizolo sodico sia solo un debole inibitore della sintesi delle prostaglandine, non si può escludere la possibilità di una prematura chiusura del dotto arterioso e complicazioni perinatali dovute alla riduzione dell’aggregazione piastrinica sia materna che neonatale. Pertanto l’uso di Metamizolo ratiopharm è controindicato nell’ultimo trimestre di gravidanza.

    I metaboliti del metamizolo sodico sono escreti nel latte materno, e l’allattamento deve pertanto essere evitato durante e per 48 ore dopo l’assunzione/somministrazione di Metamizolo ratiopharm.

    Effetti Collaterali

    molto comune ≥ 1/10
    comune ≥ 1/100 ma < 1/10
    non comune ≥ 1/1000 ma < 1/100
    raro ≥ 1/10000 ma < 1/1000
    molto raro <1/10000 o sconosciuto (non può essere desunto dai dati disponibili)

    I principali effetti indesiderati correlati al metamizolo sodico derivano dalle reazioni di ipersensibilità. Le più significative sono shock e agranulocitosi. Queste reazioni si verificano raramente o molto raramente, ma possono costituire un rischio per la vita del paziente e possono insorgere anche se il metamizolo sodico è stato somministrato precedentemente senza complicazioni.

    Disturbi del sistema immunitario

    Raramente possono verificarsi reazioni anafilattoidi o anafilattiche che , molto raramente, possono evolvere in modo grave e a rischio di vita per il paziente. Tali reazioni possono insorgere durante l’iniezione, immediatamente dopo o anche diverse ore dopo la somministrazione del medicinale; nella maggioranza dei casi, comunque, si sviluppano entro le prime ore dall’assunzione.

    Le reazioni anafilattiche/anafilattoidi più leggere si manifestano tipicamente con sintomi a livello cutaneo e delle mucose (per es. prurito, senso di bruciore, arrossamento, orticaria, gonfiore), dispnea e, meno frequentemente, disturbi gastrointestinali (per es. nausea, dispepsia, vomito). Queste reazioni più lievi possono progredire in forme gravi con orticaria generalizzata, grave angioedema (compreso edema laringeo), grave broncospasmo, aritmie cardiache, calo della pressione arteriosa (a volte preceduto da un aumento pressorio) e shock circolatorio. Nei pazienti con sindrome asmatica da analgesici, queste reazioni di intolleranza si manifestano sotto forma di attacchi asmatici.

    Ai primi segnali di shock, come sudore freddo, vertigini, stordimento, alterazione del colore della pelle, sensazione di sofferenza nella zona del cuore, devono essere instaurate le necessarie misure di emergenza.

    Patologie vascolari

    In rari casi, durante o dopo la somministrazione si possono verificare reazioni ipotensive, che possono essere farmacologicamente mediate e non accompagnate da altri segni di reazioni anafilattoidi o anafilattiche. Solo raramente queste reazioni inducono un intenso calo della pressione arteriosa. L’iniezione endovenosa rapida aumenta il rischio di insorgenza di tali reazioni ipotensive.

    Patologie del sistema emolinfopoietico

    Raramente può manifestarsi leucopenia mentre in casi molto rari può comparire agranulocitosi o trombocitopenia. Queste reazioni possono manifestarsi anche se in precedenza il metamizolo sodico era stato somministrato senza complicazioni.

    Il rischio di agranulocitosi aumenta se il metamizolo sodico viene somministrato per più di una settimana. L’agranulocitosi si manifesta tipicamente con alterazioni infiammatorie delle mucose (a livello per es. della bocca, del naso, della gola e della regione anale e genitale), mal di gola, difficoltà nella deglutizione, febbre e brividi. Tuttavia, nei pazienti in terapia con antibiotici questi segni possono essere minimi. Si osserva solo un leggero o inesistente gonfiore dei linfonodi e della milza. La velocità di eritrosedimentazione (ESR) risulta notevolmente accelerata, i granulociti si riducono considerevolmente o sono completamente assenti. In generale, i valori di emoglobina, eritrociti e piastrine risultano normali.

    Un inaspettato deterioramento delle condizioni generali del paziente può indicare agranulocitosi.

    L’interruzione del trattamento è necessaria per la guarigione. Pertanto, se compaiono segni di agranulocitosi, si raccomanda di interrompere immediatamente il trattamento con Metamizolo ratiopharm, senza attendere l’esito dei test di laboratorio e degli esami diagnostici.

    Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo

    In rari casi può manifestarsi esantema fisso da farmaci o altri tipi di esantema (eruzione cutanea), e, in casi isolati, sindrome di Stevens-Johnson o sindrome di Lyell.

    In caso di insorgenza di lesioni cutanee l’assunzione di Metamizolo ratiopharm deve essere immediatamente interrotta.

    Altre reazioni

    Molto raramente, specie in pazienti ipovolemici o con patologie renali preesistenti e a seguito di sovradosaggio, si può verificare un peggioramento della funzionalità renale con anuria o oliguria, proteinuria e nefrite interstiziale.

    Eccipienti

    - Aroma al lampone [sostanze aromatizzanti identiche a quelle naturali; alcool benzilico; preparati aromatizzanti; propilene glicole]

    - Aroma alla crema [sostanze aromatizzanti identiche a quelle naturali, triacetina, propilene glicole, alcool benzilico]

    - Acqua depurata

    - Saccarina sodica

    - Sodio ciclamato

    - Acido citrico monoidrato

    - Sodio idrossido

    Conservazione

    Questo medicinale non richiede condizioni particolari per la conservazione.