Principio attivo:Acetilcisteina
Gruppo terapeutico:Espettoranti, escluse le associazioni con antitosse
Tipo di farmaco:Farmaco generico
Rimborsabilità:C
Ricetta:Rr - ripetibile 10v in 6mesi
GlucosioNon presente
GlutineNon presente
LattosioNon presente



FOGLIETTO ILLUSTRATIVO
Indicazioni terapeutiche
  • affezioni respiratorie
  • bronchite cronica
  • bronchite acuta
  • uropatia da iso– e ciclofosfamide
  • mucoviscidosi
  • enfisema polmonare
  • bronchiectasie
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    Posologia

    Trattamento delle affezioni respiratorie

    ADULTI

    § 1 compressa effervescente di ACETILCISTEINA HEXAL 600 mg compresse effervescenti al giorno (preferibilmente la sera).

    Eventuali aggiustamenti della posologia possono riguardare la frequenza delle somministrazioni o il frazionamento della dose ma devono comunque essere compresi entro il dosaggio massimo giornaliero di 600 mg.

    La durata della terapia è da 5 a 10 giorni nelle forme acute e nelle forme croniche andrà proseguita, a giudizio del Medico, per periodi di alcuni mesi.

    Intossicazione accidentale o volontaria da paracetamolo

    Per via orale, dose iniziale, di 140 mg/kg di peso corporeo da somministrare al più presto, entro le 10 ore dall’assunzione dell’agente tossico, seguita ogni 4 ore e per 1–3 giorni da dosi singole di 70 mg/kg di peso.

    Uropatia da iso– e ciclofosfamide

    In un tipico ciclo di chemioterapia con iso– e ciclofosfamide di 1.200 mg/m² di superficie corporea al giorno per 5 giorni ogni 28 giorni, l’acetilcisteina può essere superficie corporea al giorno per 5 giorni ogni 28 giorni, l’acetilcisteina può essere somministrata per via orale alla dose di 4 g/die nei giorni di trattamento chemioterapico, distribuita in 4 dosi da 1 g.

    Modalità d’uso

    Sciogliere una compressa in mezzo bicchiere d’acqua, mescolando al bisogno con un cucchiaino.

    La soluzione dovrebbe ingerita subito dopo la sua preparazione. Assumere la soluzione preferibilmente dopo i pasti.

    L’effetto mucolitico dell’acetilcisteina è favorito dall’assunzione di liquidi.

    Controindicazioni
  • ipersensibilità al principio attivo
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    Interazioni
  • vasodilatatori
  • antibiotici
  • tetracicline
  • sedativi
  • aminoglicosidi
  • nitroglicerina
  • acetilcisteina
  • penicilline
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    Avvertenze

    È necessario prestare molta attenzione durante l’uso nei pazienti con asma bronchiale e nei pazienti con ulcere anamnestiche; se compare broncospasmo, il trattamento deve essere immediatamente sospeso.

    La somministrazione di acetilcisteina, specie all’inizio del trattamento, può fluidificare le secrezioni bronchiali ed aumentarne, nello stesso tempo, il volume. Se il paziente è incapace di espettorare in modo efficace, per evitare ritenzione dei secreti occorre ricorrere al drenaggio posturale e alla broncoaspirazione.

    Molto raramente in associazione all’uso di acetilcisteina è stata riportata l’insorgenza di gravi reazioni cutanee, come la sindrome di Stevens–Johnson e la sindrome di Lyell. Se compaiono alterazioni cutanee e mucosali, consultare immediatamente un medico e interrompere l’uso di acetilcisteina.

    L’eventuale presenza di un odore sulfureo, non indica alterazione del preparato, ma è propria del principio attivo in esso contenuto.

    Questo medicinale contiene lattosio. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit di Lapp lattasi, o da malassorbimento di glucosio–galattosio, non devono assumere questo medicinale

    Gravidanza

    Gravidanza

    Non sono disponibili dati clinici sufficienti da donne in gravidanza esposte ad acetilcisteina. Gli studi sperimentali sugli animali non indicano effetti nocivi diretti o indiretti su gravidanza, sviluppo embrionale/fetale, parto o sviluppo postnatale (vedere anche paragrafo 5.3). Acetilcisteina deve essere usata durante la gravidanza solo dopo una rigorosa valutazione del rapporto rischio–beneficio.

    Allattamento

    Non sono disponibili informazioni riguardanti l’escrezione nel latte materno. Acetilcisteina deve essere usata durante l’allattamento solo dopo una rigorosa valutazione del rapporto rischio–beneficio.

    Effetti Collaterali

    La valutazione degli effetti indesiderati si basa sulle seguenti informazioni relative alle frequenze:

    Molto comune (≥ 1/10)

    Comune (da ≥ 1/100 a<1/10)

    Non comune (da ≥1/1000 a<1/100)

    Raro (da ≥1/10.000 a <1/1000)

    Molto raro (<1/10.000)

    Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).

    Disturbi del sistema immunitario

    Non comune: reazioni di ipersensibilità

    Molto raro: shock anafilattico, reazioni anafilattiche/anafilattoidi

    Patologie del sistema nervoso

    Non comune: cefalea

    Patologie dell’orecchio e del labirinto

    Non comune: tinnito

    Patologie cardiache

    Non comune: tachicardia

    Patologie vascolari

    Non comune: ipotensione

    Molto raro: emorragia

    Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche

    Raro: dispnea, broncospasmo

    Patologie gastrointestinali

    Non comune: stomatite, dolore addominale, nausea, vomito, diarrea

    Raro: dispepsia

    Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo

    Non comune: orticaria, eruzione cutanea, angioedema, prurito, esantemi

    Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione

    Non comune: febbre

    Non nota: edema facciale

    Diversi studi hanno confermato una diminuzione dell’aggregazione piastrinica in presenza di acetilcisteina. La rilevanza clinica di questi dati non è ancora stata chiarita.

    Segnalazione delle reazioni avverse sospette

    La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili

    Eccipienti

    Ogni compressa contiene:

    acido citrico anidro –

    sodio bicarbonato –

    sodio carbonato anidro –

    mannitolo – lattosio anidro –

    acido ascorbico –

    sodio ciclamato –

    saccarina sodica diidrata –

    sodio citrato –

    aroma di more.

    Conservazione

    Nessuna.