Amoxicillina doc (Doc generici srl)

Compresse 12cpr 1g

da3.27 €
Principio attivo:Amoxicillina triidrato
Gruppo terapeutico:Antibatterici beta-lattamici, penicilline
Tipo di farmaco:Farmaco generico
Rimborsabilità:A
Ricetta:Rr - ripetibile 10v in 6mesi
GlucosioNon presente
GlutinePresente
LattosioPresente



FOGLIETTO ILLUSTRATIVO
Indicazioni terapeutiche
  • infezioni dermatologiche e dei tessuti molli
  • infezioni acute e croniche delle vie respiratorie
  • infezioni otorinolaringoiatriche e stomatologiche
  • germi sensibili
  • infezioni dell’apparato urogenitale
  • infezioni enteriche e delle vie biliari
  • ulcera peptica
  • infezioni di interesse chirurgico
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    Posologia

    Salvo diversa prescrizione medica, la dose media consigliata è la seguente:

    Adulti: 1 compressa due volte al giorno

    La dose sopra indicata può essere aumentata a giudizio del medico.

    La durata del trattamento deve essere stabilita in rapporto all’evoluzione della forma infettiva.

    Nella cistite e nella uretrite gonococcica acuta: 3 g in unica somministrazione oppure 1,5 g in unica somministrazione e, dopo 4 ore, 1,5 g in unica somministrazione.

    Nell’infezione da Helicobacter pylori : 1 g ogni 12 ore per 7-10 giorni in combinazione con macrolidi o nitroimidazolici e con inibitori della pompa protonica secondo il seguente schema posologico, che sarà scelto in funzione del tipo di resistenza.

    Schemi posologici nell’eradicazione dell’Helicobacter pylori

    Tripla terapia:

    pantoprazolo 40 mg due volte al dì

    + amoxicillina 1000 mg due volte al dì

    + claritromicina 500 mg due volte al dì

    pantoprazolo 40 mg due volte al dì

    + amoxicillina 1000 mg due volte al dì

    + metronidazolo 500 mg due volte al dì

    claritromicina 500 mg 2 volte al dì

    + amoxicillina 1000 mg due volte al dì

    + omeprazolo 20 mg al dì

    claritromicina 500 mg 2 volte al dì

    + lansoprazolo 30 mg 2 volte al dì

    + amoxicillina 1000 mg due volte al dì per 10 giorni

    Un’ulteriore soppressione della secrezione acida può essere richiesta per la riduzione dell’ulcera.

    Controindicazioni
  • cefalosporine
  • età pediatrica
  • ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti
  • penicilline
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    Interazioni
  • probenecid
  • fenilbutazone
  • penicillina
  • cefalosporine
  • acido acetilsalicilico
  • aminoglicosidi
  • allopurinolo
  • contraccettivi orali
  • noto
  • penicilline
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    Avvertenze

    Prima di iniziare la terapia con amoxicillina devono essere adottate precauzioni utili a prevenire reazioni indesiderate tra cui, in particolare, la raccolta accurata della storia del paziente riguardo l’eventuale comparsa di reazioni di ipersensibilità a questo o ad altri medicinali (in particolare ad altri antibiotici). Si consideri, in proposito, che esistono dimostrazioni cliniche e di laboratorio di una parziale allergenicità crociata tra diversi antibiotici beta-lattamici. Durante un trattamento prolungato con amoxicillina devono essere eseguiti controlli periodici ematologici, renali, ed epatici, specialmente nei pazienti con funzione epatica o renale compromessa.

    Poiché una percentuale molto elevata di pazienti affetti da mononucleosi infettiva presenta un’eruzione cutanea dopo somministrazione di aminopenicilline, l’amoxicillina non deve essere usata in questi pazienti.

    La colite pseudomembranosa deve essere presa in considerazione nella diagnosi differenziale delle diarree insorte durante il trattamento antibiotico o poco dopo l’interruzione. Specialmente nei casi di trattamento prolungato o ad alte dosi i pazienti devono essere sorvegliati per individuare insorgenze di infezioni da organismi resistenti (ad es.: candidiasi orale o vaginale).

    Gravidanza

    Nelle donne in stato di gravidanza il prodotto va somministrato nei casi di effettiva necessità, sotto il diretto controllo del medico.

    Effetti Collaterali

    Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo

    Occasionalmente eruzione cutanea (orticarioide o eritematosa, maculopapulosa, morbilliforme); raramente angioedema, dermatite esfoliativa, necrolisi epidermica tossica (sindrome di Lyell), eritema multiforme; casi isolati di sindrome di Stevens-Johnson.

    Patologie del sistema emolinfopoietico

    Frequentemente eosinofilia; raramente anemia emolitica e test di Coombs diretto positivo.

    Raramente si può riscontrare: anemia, leucopenia, neutropenia, agranulocitosi, trombocitopenia, porpora trombocitopenica, aggregazione piastrinica anormale, prolungamento del tempo di sanguinamento o del tempo di tromboplastina parziale attivato.

    Patologie sistemiche e relative alla sede di somministrazione

    Raramente reazioni anafilattiche con sintomi caratteristici: ipotensione grave ed improvvisa, accelerazione e rallentamento del battito cardiaco, stanchezza o debolezza insolite, ansia, agitazione, vertigine, perdita di coscienza, difficoltà della respirazione o della deglutizione, prurito generalizzato specialmente alle piante dei piedi e alle palme delle mani, orticaria con o senza angioedema (aree cutanee gonfie e pruriginose localizzate più frequentemente alle estremità, ai genitali esterni e al viso, soprattutto nella regione degli occhi e delle labbra), arrossamento della cute specialmente intorno alle orecchie, cianosi, sudorazione abbondante, nausea,vomito, dolori addominali crampiformi, diarrea; reazioni simil malattia da siero (orticaria o eruzioni cutanee accompagnate da artrite, artralgia, mialgia e febbre).

    Raramente: superinfezioni da microrganismi resistenti.

    Patologie gastrointestinali

    Occasionalmente: diarrea, vomito, anoressia, dolore epigastrico, gastrite; raramente: glossite, stomatite, colite pseudomembranosa.

    Patologie renali e urinarie

    Raramente nefrite interstiziale acuta.

    Patologie epatobiliari

    Raramente aumento moderato delle transaminasi sieriche, altri segni di disfunzione epatica (colestatica, epatocellulare, mista colestatica epatocellulare).

    Patologie del sistema nervoso

    Raramente cefalea, vertigine.

    Eccipienti

    Cellulosa microcristallina, magnesio stearato, croscarmellosa sodica.

    Conservazione

    Non conservare a temperatura superiore ai 25 °C.