Periactin (Avantgarde (gruppo sigma-tau))

Sciroppo scir 150ml 0,4mg/ml

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da5.50 €
Principio attivo:Ciproeptadina cloridrato
Gruppo terapeutico:Antistaminici per uso sistemico
Tipo di farmaco:Farmaco etico
Rimborsabilità:C
Ricetta:Rr - ripetibile 10v in 6mesi
GlucosioNon presente
GlutinePresente
LattosioNon presente



FOGLIETTO ILLUSTRATIVO
Indicazioni terapeutiche
  • riniti
  • orticaria
  • congiuntiviti
  • prurito
  • dermatosi
  • angioedema
  • rinite vasomotoria
  • neurodermatite
  • pollinosi stagionali
  • dermatite eczematoide
  • eczema
  • punture di insetti
  • allergiche
  • dermatiti compresa
  • dermatografismo
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    Posologia

    PERIACTIN e' disponibile in compresse e sciroppo. Una compressa di PERIACTIN contiene 4 mg di ciproeptadina cloridrato; 5 ml di PERIACTIN sciroppo contengono  2 mg di ciproeptadina cloridrato.

    Il contenuto di un cucchiaino e', in genere, equivalente a 5 ml. Tuttavia, poiche' un cucchiaino da te' puo' contenere da 4 a 7 ml, per evitare errori potenziali, si raccomanda l'impiego del misurino graduato.

    Non esiste uno schema posologico raccomandato per bambini di eta' inferiore ai due anni.

    La posologia e' individuale. Poiche' generalmente l'effetto antiallergico di una singola dose si protrae per 4-6 ore, la posologia giornaliera deve essere frazionata in tre dosi quotidiane o con la frequenza necessaria per ottenere un sollievo costante.

    Adulti

    La dose terapeutica varia da 4 a 20 mg al giorno. Per la maggior parte dei pazienti occorrono dai 12 ai 16 mg al giorno. Eccezionalmente possono essere necessari fino a 32 mg al giorno per produrre un sollievo adeguato. Si consiglia di iniziare con 4 mg (1 compressa o 10 ml) tre volte al giorno ed, in seguito, di adattare la posologia alla corporatura e alla risposta individuale.

    La posologia non deve superare i 32 mg al giorno.

    Bambini (dai 7 ai 14 anni)

    La posologia e' in genere di 4 mg (1 compressa o 10 ml) tre volte al giorno e puo' essere regolata, se necessario, a seconda della corporatura e della risposta individuale. Qualora si rendesse necessaria un'ulteriore dose giornaliera, questa dovrebbe essere somministrata preferibilmente prima del riposo notturno. La posologia giornaliera complessiva non deve superare i 16 mg.

    Bambini (dai 2 ai 6 anni)

    Si suggerisce di iniziare con 2 mg (½ compressa o 5 ml) due o tre volte al giorno ed, in seguito, di adattare la posologia alla corporatura e alla risposta individuale. Un'eventuale ulteriore dose giornaliera che si rendesse necessaria dovrebbe essere somministrata prima del riposo notturno.

    La posologia giornaliera complessiva non deve superare i 12 mg.

    Controindicazioni
  • inibitori delle monoaminossidasi
  • ipertrofia prostatica
  • allattamento
  • neonati
  • prematuri
  • glaucoma
  • ostruzione del collo vescicale
  • antiistaminici
  • ulcera peptica
  • attacco asmatico acuto
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    Interazioni
  • ansiolitici.</p
  • alcool
  • anticolinergici
  • tranquillanti
  • antiistaminici
  • sedativi
  • inibitori delle monoaminoossidasi
  • ipnotici
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    Avvertenze

    Il prodotto non e' indicato nel trattamento delle affezioni delle basse vie aeree compresa l'asma bronchiale. Per i loro effetti anticolinergici gli antiistaminici debbono essere impiegati con molta cautela in pazienti con una storia di asma, di malattie cardiovascolari, di ipertensione arteriosa, di pressione endooculare elevata, di ipertiroidismo evitandone l'uso nei casi di maggior gravita'.

    Alle comuni dosi terapeutiche gli antiistaminici presentano reazioni secondarie, assai variabili da soggetto a soggetto e da composto a composto.

    Gli effetti degli aniistaminici sono resi piu' evidenti dagli ipnotici, dai sedativi, dai tranquillanti e da altre sostanze ad azione anticolinergica o ad effetto depressivo sul SNC, compreso l'alcool di cui e', pertanto, sconsigliata l'assunzione durante la terapia.

    La terapia prolungata con antiistaminici puo', raramente, causare discrasia ematica.

    L'uso degli antiistaminici puo' mascherare i primi segni di ototossicita' di certi antibiotici.

    Uso Pediatrico

    La sicurezza e l'efficacia nei bambini al di sotto dei due anni di eta' non e' stata stabilita.

    Particolare attenzione va posta nel determinare la dose nei bambini per la loro maggiore sensibilita' verso gli antiistaminici. Un sovradosaggio da antiistaminici, specie nei lattanti e nei bambini puo' dare allucinazioni, depressione del SNC, convulsioni e morte.

    Gli antiistaminici possono diminuire la capacita' di attenzione; per contro, particolarmente nei bambini piu' piccoli essi possono occasionalmente dare eccitazione.

    Neonati e infanti prematuri (vedere "CONTRAINDICAZIONI").

    Gravidanza

    Uso in gravidanza

    Durante la gravidanza , in ogni caso, PERIACTIN deve essere usato solo in caso di effettiva necessità e sotto diretto controllo del medico. In particolare si tenga presente che l'impiego di antiistaminici durante il terzo trimestre di gravidanza può provocare effetti collaterali negli infanti prematuri e nei neonati, essendo questi particolarmente e sensibili verso tale gruppo di farmaci.

    Uso durante allattamento

    Durante l'allattamento il prodotto è controindicato.

    Effetti Collaterali

    L'effetto collaterale che si manifesta piu' frequentemente e' la sonnolenza. Molti pazienti che inizialmente lamentano sonnolenza, superano tale inconveniente dopo i primi tre o quattro giorni di somministrazione continua.

    Gli effetti collaterali piu' frequenti associati all'uso degli antiistaminici sono rappresentati da:

    Sistema Nervoso Centrale- sedazione, sonnolenza (spesso transitoria), capogiri, difficolta' della coordinazione motoria, confusione, irrequietezza, eccitazione, nervosismo, tremore, irritabilita', insonnia, parestesie, neuriti, convulsioni, euforia, allucinazioni, isteria, astenia.

    Apparato Tegumentario - manifestazioni allergiche di rash ed edema, iperidrosi, orticaria, fotosensibilita'.

    Sensi Speciali - labirintite acuta, offuscamento della visione, diplopia, vertigini, tinnito.

    Apparato Cardiovascolare- ipotensione, palpitazioni, tachicardia, extrasistoli, shock anafilattico.

    Apparato Emopoietico - anemia emolitica, leucopenia, agranulocitosi, trombocitopenia.

    Sistema Digestivo - secchezza delle fauci, dolore epigastrico, anoressia, nausea, vomito, diarrea, stipsi, ittero; la comparsa di disturbi epigastrici puo' essere evitata somministrando il prodotto dopo i pasti.

    Apparato Genitourinario- poliuria, difficolta' ad urinare, ritenzione urinaria, mestruazioni anticipate.

    Apparato Respiratorio - secchezza di naso e gola, addensamento delle secrezioni bronchiali, senso di costrizione toracica e sibili respiratori, occlusione nasale.

    Altri - faticabilita', brividi, cefalea.

    La comparsa di effetti collaterali puo' richiedere un aggiustamento della posologia e, nei casi piu' gravi, la sospensione della terapia.

    Eccipienti

    PERIACTIN 4 mg compresse: lattosio, calcio fosfato, amido di patata, magnesio stearato.

    PERIACTIN sciroppo: saccarosio, glicerolo, alcool etilico assoluto, sodio benzoato, sodio saccarinato, essenza tutti frutti, essenza menta, acqua depurata.

    Conservazione

    PERIACTIN 4 mg compresse

    Non ci sono speciali precauzioni per la conservazione

    PERIACTIN Sciroppo

    Da conservarsi a temperatura non inferiore a + 10°C