Applicare una piccola quantità sull’area colpita, 2 volte al giorno fino all’ottenimento di una risposta soddisfacente. Normalmente un singolo trattamento non deve superare le 2 settimane. Nel caso di lesioni più resistenti l’effetto di Acido Fusidico e Betametasone valerato 20 mg/g + 1 mg/g Crema può essere aumentato mediante occlusione con film di polietilene. Di solito l’occlusione notturna è adeguata.
Le terapie topiche continue a lungo termine devono essere evitate, specialmente nei bambini.
La soppressione surrenale può verificarsi anche senza l’occlusione. La Sindrome di Cushing può comparire come rischio potenziale in linea con la soppressione surrenale. Dopo trattamento prolungato con potenti steroidi topici, possono comparire alterazioni atrofiche sul viso ed in minor misura in altre parti del corpo. Si deve usare cautela quando Acido Fusidico e Betametasone Mylan crema viene usato vicino agli occhi. Se il preparato entra negli occhi può causare glaucoma. Se l’infezione batterica persiste è richiesta una chemioterapia sistemica.
E’ stata riscontrata resistenza batterica con l’uso topico di acido fusidico. Come per tutti gli antibiotici, l’uso prolungato o ricorrente di acido fusidico può aumentare il rischio di sviluppare resistenza agli antibiotici.
Il trattamento con l’associazione steroide–antibiotico non deve essere prolungato per più di 7 giorni in assenza di qualsiasi miglioramento clinico perché in questa situazione può verificarsi una estensione occulta dell’infezione a causa del mascheramento da parte dello steroide. Analogamente gli steroidi possono pure mascherare reazioni da ipersensibilità.
Acido Fusidico e Betametasone valerato 20 mg/g + 1 mg/g crema contiene alcol cetostearilico che può causare reazioni cutanee locali (es. dermatite da contatto) e il clorocresolo può causare reazioni allergiche.
Gravidanza:
La sicurezza dell’uso di Acido Fusidico e Betametasone valerato 20 mg/g + 1 mg/g crema durante la gravidanza non è stata stabilita. Studi sugli animali non hanno mostrato effetti teratogeni con l’acido fusidico ma studi con i corticosteroidi hanno mostrato effetti teratogeni. Il rischio potenziale per l’uomo non è noto.
Acido Fusidico e Betametasone valerato 20 mg/g + 1 mg/g crema non deve essere usato durante la gravidanza, a meno che non sia chiaramente necessario.
Allattamento:
Non sono previsti effetti sul neonato/bambino allattato al seno in quanto l’esposizione sistemica a seguito di acido fusidico e betametasone valerato è trascurabile.
Acido Fusidico e Betametasone valerato 20 mg/g + 1 mg/g crema può essere usato durante l’allattamento, ma non deve essere applicato sul seno.
Gli effetti indesiderati riportati più frequentemente sono vari sintomi transitori di irritazione nel punto di applicazione. Sono state riportate reazioni allergiche.
Gli effetti indesiderati sono classificati utilizzando la classificazione MedDRA per sistemi e organi (SOC) ed i singoli effetti indesiderati sono elencati a partire da quelli pi ù frequentemente riportati.
Molto comune: ≥1/10
Comune: ≥1/100, < 1/10
Non comune: ≥1/1.000, < 1/100
Rara: ≥1/10.000, < 1/1.000
Molto rara: < 1/10.000
Frequenza non nota: non può essere definita in base ai dati disponibili.
Disturbi del sistema immunitario
Frequenza non nota:
Reazione allergica
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo
Non comune
Irritazione cutanea
Sensazione di bruciore cutaneo
Prurito
Eczema aggravato
Sensazione di punture cutanee
Eritema.
Rara:
Orticaria
Secchezza della pelle
Frequenza non nota
Dermatite da contatto
Rash
Telangectasia.
Effetti di classe
Gli effetti indesiderati osservati con i corticosteroidi includono: atrofia cutanea, telangectasia e strie cutanee, specialmente durante applicazione prolungata, follicolite, ipertricosi, dermatite periorale, dermatite allergica da contatto, depigmentazione, glaucoma e soppressione surrenale.
Segnalazione delle reazioni avverse sospette
La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.
Macrogol cetostearile etere
Alcool cetostearilico
Clorocresolo
Paraffina liquida
Vaselina bianca morbida
Sodio diidrogeno fosfato diidrato
Sodio idrossido
All–rac–α–tocoferolo
Acqua purificata.
Non conservare a temperatura superiore ai 30°C.