Ambroxolo pharm (Farmapro srl)

Soluzione per nebulizzazione aer 10f15mg/2m

da6.90 €
Principio attivo:Ambroxolo cloridrato
Gruppo terapeutico:Espettoranti, escluse le associazioni con antitosse
Tipo di farmaco:Farmaco generico
Rimborsabilità:C
Ricetta:Sop - non richiesta
GlucosioNon presente
GlutinePresente
LattosioPresente



FOGLIETTO ILLUSTRATIVO
Indicazioni terapeutiche
  • turbe della secrezione nelle affezioni broncopolmonari
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    Posologia

    Soluzione da nebulizzare

    Adulti e bambini di età superiore a 5 anni: 2-3 ml di soluzione 1-2 volte al giorno.

    Bambini di età inferiore a 5 anni: 2 ml di soluzione 1-2- volte al giorno.

    Poiché nella respirazione profonda di aerosol può subentrare tosse, si deve cercare di respirare normalmente durante l’inalazione.

    Si consiglia di riscaldare la soluzione fino alla temperatura corporea prima dell’inalazione.

    In pazienti affetti da asma bronchiale si raccomanda di somministrare il consueto broncospasmolitico prima dell’inalazione.

    La soluzione da nebulizzare può essere somministrata mediante i normali apparecchi per aerosolterapia. Può essere anche diluita in acqua distillata nel rapporto 1:1.

    Non usare Ambroxolo-ratiopharm per trattamenti prolungati.

    Controindicazioni
  • ipersensibilit√† al principio attivo
  • gravi alterazioni epatiche e/o renali
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    Interazioni
  • risultano
  • amoxicillina
  • eritromicina
  • altri medicinali
  • antibiotici
  • state osservate interazioni
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    Avvertenze

    L’ambroxolo deve essere somministrato con cautela nei pazienti affetti da ulcera peptica.

    Sono stati segnalati casi estremamente rari di gravi lesioni cutanee quali la sindrome di Stevens-Johnson e la necrolisi epidermica tossica (TEN) in associazione temporanea con la somministrazione di espettoranti come ambroxolo cloridrato. La maggior parte di questi casi può essere spiegata dalla gravità della malattia sottostante del paziente e/o dalla terapia concomitante. Inoltre, durante la fase iniziale della sindrome di Stevens-Johnson o della TEN, i pazienti potrebbero accusare prodromi simil-influenzali aspecifici come febbre, dolori muscolari, rinite, tosse e mal di gola. A causa di questi fuorvianti prodromi simil-influenzali aspecifici, è possibile che venga instaurato un trattamento sintomatico con medicinali per la tosse e il raffreddore. Pertanto, se dovessero manifestarsi nuove lesioni della cute o delle mucose, è necessario consultare immediatamente il medico e interrompere precauzionalmente il trattamento con ambroxolo cloridrato.

    In presenza di insufficienza renale lieve o moderata, AMBROXOLO-ratiopharm deve essere usato solo dopo aver consultato il medico. Come per qualsiasi medicinale con metabolismo epatico seguito da eliminazione renale, in caso di insufficienza renale grave può verificarsi un accumulo dei metaboliti di ambroxol generati nel fegato.

    Gravidanza

    Ambroxolo cloridrato attraversa la barriera placentare. Studi sugli animali non hanno evidenziato effetti nocivi diretti o indiretti su gravidanza, sviluppo embrionale/fetale, parto o sviluppo post-natale.

    Gli studi preclinici e la vasta esperienza clinica dopo la 28° settimana di gravidanza non ha mostrato alcuna evidenza di effetti nocivi sul feto.

    Tuttavia, si raccomanda di osservare le precauzioni consuete in merito all’uso di medicinali durante la gravidanza. In particolare durante il primo trimestre, l’uso di AMBROXOLO-ratiopharm non è raccomandato.

    Ambroxolo cloridrato è secreto nel latte materno.

    Sebbene non siano previsti effetti indesiderati sui lattanti, l’uso di AMBROXOLO-ratiopharm non è raccomandato nelle madri che allattano.

    Effetti Collaterali

    Gli effetti indesiderati elencati per frequenza sono riportati, usando la seguente convenzione: molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, <1/10); non comune (≥1/1.000, <1/100); raro (≥1/10.000, <1/1.000); molto raro (<1/10.000), frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).

    Disturbi del sistema immunitario

    Non nota: reazioni anafilattiche, inclusi shock anafilattico, angioedema, prurito e altre reazioni da ipersensibilità.

    Patologie del sistema nervoso.

    Comune: disgeusia (ad es. alterazioni del senso del gusto)

    Raro: cefalea

    Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche

    Comune: ipoestesia del cavo orale e della faringe

    Raro: rinorrea

    Non nota: ostruzione bronchiale

    Patologie gastrointestinali

    Comune: nausea

    Non comune: vomito, diarrea, dispepsia e dolori addominali, secchezza delle fauci

    Raro: pirosi, stipsi

    Non nota: gola secca

    Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo

    Raro: eruzioni cutanee, orticaria, dermatite da contatto

    Patologie renali e urinarie

    Raro: disuria

    Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione

    Raro: stanchezza

    Eccipienti

    AMBROXOLO-ratiopharm 15 mg/2 ml soluzione da nebulizzare: sodio fosfato monobasico biidrato; sodio fosfato bibasico biidrato, acqua per preparazioni iniettabili.

    Conservazione

    Conservare a temperatura non superiore a 25° C.