Amlodipina bluefish (Bluefish pharmaceuticals ab)

Compresse 14cpr 10mg

da3.26 €
Principio attivo:Amlodipina besilato
Gruppo terapeutico:Calcio-antagonisti selettivi con preval.effetto vascolare
Tipo di farmaco:Farmaco generico
Rimborsabilità:A
Ricetta:Rr - ripetibile 10v in 6mesi
GlucosioNon presente
GlutineNon presente
LattosioPresente



FOGLIETTO ILLUSTRATIVO
Indicazioni terapeutiche
  • angina pectoris
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    Posologia

    Per uso orale.

    Le compresse devono essere assunte con del liquido (per es. un bicchiere di acqua) durante o lontano dai pasti.

    Adulti

    La dose iniziale è di 5 mg una volta al giorno per il trattamento dell’ipertensione e dell’angina pectoris. Se l’effetto terapeutico desiderato non viene raggiunto entro 2-4 settimane, la dose può essere aumentata fino ad un massimo di 10 mg al giorno (come dose singola), in base alla risposta clinica del paziente. L’amlodipina può essere utilizzata in monoterapia o in associazione con altri farmaci per l’angina pectoris nei pazienti anginosi.

    Bambini ipertesi di età compresa tra 6 e 17 anni

    La dose orale antiipertensiva raccomandata nei pazienti pediatrici di età compresa tra 6 e 17 anni è 2,5 mg una volta al giorno come dose iniziale, da aumentare eventualmente a 5 mg una volta al giorno nel caso in cui il controllo pressorio non venga raggiunto dopo 4 settimane. Dosi superiori a 5 mg non sono state valutate nei pazienti pediatrici (vedere paragrafi 5.1 e 5.2). L’effetto dell’amlodipina sulla pressione arteriosa nei bambini di età inferiore a 6 anni non è noto.

    La dose da 2,5 mg non è ottenibile con Amlodipina Bluefish 5 mg compresse, poichè queste compresse non possono essere divise in due metà uguali.

    Pazienti anziani

    Nei pazienti anziani si raccomanda l’uso del dosaggio normale, tuttavia si richiede cautela quando

    si aumenta la dose (vedere paragrafo 5.2).

    Pazienti con compromissione renale

    Si raccomanda il normale dosaggio (vedere paragrafo 5.2). L’amlodipina non può essere eliminata tramite dialisi. L’amlodipina deve essere somministrata con particolare cautela nei pazienti sottoposti a dialisi.

    Pazienti con compromissione epatica

    Poichè non è stato stabilito uno schema di dosaggio per i pazienti con compromissione epatica, si richiede cautela nella somministrazione di amlodipina (vedere paragrafo 4.4)

    Controindicazioni
  • grave ipotensione
  • shock cardiogeno
  • insufficienza cardiaca
  • dopo
  • infarto miocardico acuto
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    Interazioni
  • altri medicinali
  • eritromicina
  • diltiazem
  • ketoconazolo
  • itraconazolo
  • ritonavir
  • interazione
  • rifampicina
  • hypericum perforatum
  • succo di pompelmo
  • cimetidina
  • alluminio
  • magnesio
  • antiacido
  • ipotensivi
  • antiipertensivi
  • atorvastatina
  • digossina
  • alcol
  • warfarin
  • ciclosporina
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    Avvertenze

    La sicurezza e l’efficacia di amlodipina nella crisi ipertensiva non sono state stabilite.

    Uso nei pazienti con insufficienza cardiaca

    I pazienti con insufficienza cardiaca devono essere trattati con cautela. In uno studio a lungo termine controllato con placebo condotto in pazienti con grave insufficienza cardiaca (classe NYHA III e IV) si è osservato che l’incidenza di edema polmonare era superiore nel gruppo trattato con amlodipina rispetto al gruppo trattato con placebo, tuttavia ciò non era associato ad un aggravamento dell’insufficienza cardiaca (vedere paragrafo 5.1).

    Uso nei pazienti con compromissione della funzione epatica

    L’emivita dell’amlodipina è prolungata nei pazienti con funzione epatica compromessa; non sono state stabilite raccomandazioni per il dosaggio. Pertanto l’amlodipina deve essere somministrata con cautela in questi pazienti.

    Uso nei pazienti anziani

    Nei pazienti anziani l’incremento del dosaggio deve essere effettuato con cautela (vedere paragrafo 5.2).

    Uso nei pazienti con insufficienza renale

    In questi pazienti l’amlodipina può essere utilizzata alle dosi abituali. Le variazioni delle concentrazioni plasmatiche di amlodipina non sono correlate al grado di compromissione renale. L’amlodipina non è dializzabile.

    Gravidanza

    Gravidanza

    La sicurezza di amlodipina in gravidanza non è stata stabilita.

    Studi sulla riproduzione nei ratti non hanno mostrato tossicità eccetto un ritardo nella data del parto ed un prolungamento del travaglio a dosi 50 volte superiori alla dose massima raccomandata per l’uomo.

    L’uso durante la gravidanza è raccomandato solo in assenza di un’alternativa più sicura e quando la patologia stessa possa arrecare un grave rischio per la salute della madre e del feto.

    Allattamento

    Non è noto se l’amlodipina sia escreta nel latte materno. La decisione se continuare/interrompere l’allattamento o continuare/interrompere la terapia con amlodipina deve essere presa tenendo conto dei benefici dell’allattamento per il bambino e dei benefici della terapia con amlodipina per la madre.

    Effetti Collaterali

    Durante il trattamento con amlodipina sono stati osservati e riportati i seguenti effetti indesiderati con le frequenze elencate di seguito: Molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, <1/10); non comune (≥1/1000, ≤1/100); raro (≥1/10000, ≤1/1000); molto raro (≤1/10000).

    Classificazione per sistemi e organi Frequenza Effetti indesiderati
    Patologie del sistema emolinfopoietico Molto raro Leucocitopenia, trombocitopenia
    Disturbi del sistema immunitario Molto raro Reazioni allergiche
    Disturbi del metabolismo e della nutrizione Molto raro Iperglicemia
    Disturbi psichiatrici Non comune Insonnia, cambiamenti dell’umore (compresa ansia), depressione
    Raro Confusione
    Patologie del sistema nervoso Comune Sonnolenza, capogiri, cefalea (specialmente all’inizio del trattamento)
    Non comune Tremore, disgeusia, sincope, ipoestesia, parestesia
    Molto raro Ipertonia, neuropatia periferica
    Patologie dell’occhio Non comune Disturbi visivi (inclusa diplopia)
    Patologie dell’orecchio e del labirinto Non comune Tinnito
    Patologie cardiache Non comune Palpitazioni
    Molto raro Infarto miocardico, aritmia (incluse bradicardia, tachicardia ventricolare e fibrillazione atriale)
    Patologie vascolari Comune Arrossamento
    Non comune Ipotensione
    Molto raro Vasculite
    Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Non comune Dispnea, rinite
    Molto raro Tosse
    Patologie gastrointestinali Comune Dolore addominale, nausea
    Non comune Vomito, dispepsia, alterazione delle abitudini intestinali (incluse diarrea e stipsi), secchezza delle fauci
    Molto raro Pancreatite, gastrite, iperplasia gengivale
    Patologie epatobiliari Molto raro Epatite, ittero, aumento degli enzimi epatici*
    Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non comune Alopecia, porpora, decolorazione della pelle, iperidrosisi, prurito, eruzione cutanea, esantema
    Molto raro Angioedema, eritema multiforme, orticaria, dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson, edema di Quincke, fotosensibilità
    Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Comune Gonfiore alle caviglie
    Non comune Artralgia, mialgia, crampi muscolari, mal di schiena
    Patologie renali e urinarie Non comune Disturbi della minzione, nicturia, aumentata frequenza della minzione
    Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella Non comune Impotenza, ginecomastia
    Patologie sistemiche e condizioni relative alle sede di somministrazione Comune Edema, affaticamento
    Non comune Dolore toracico, astenia, dolore, malessere
    Esami diagnostici Non comune Aumento di peso, diminuzione di peso

    *per la maggior parte compatibili con colestasi

    Eccipienti

    Compresse:

    Cellulosa microcristallina

    Calcio idrogeno fosfato anidro

    Sodio amido glicolato (Tipo A)

    Magnesio stearato

    Conservazione

    Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.